Cirilli Roberto – Lezione di scacchi

Giocando con papà.


Cirilli Roberto - Maestro di scacchi


Popularity: 1% [?]

Comments (7)

 

  1. Enrico Maddalena scrive:

    Il soggetto è ovviamente il bambino, simpaticissimo.
    L’immagine mi sembra però mancare di spontaneità: sembra costruita. Il gesto di grattarsi la testa è tipico di chi prova perplessità e preoccupazione, ma contrasta con l’espressione sorridente del piccolo giocatore. Vista la situazione sulla scacchiera, non dovrebbe essere il papà a preoccuparsi?
    Enrico Maddalena

  2. Carla Pellegrini scrive:

    Uno scatto familiare, i soggetti appaiono complici (forse un pochino troppo).
    Ritengo in ogni modo questa fotografia efficace nel raccontare un frammento di vita quotidiana che, pensandoci bene, di questi tempi sembra quasi straordinario.
    Carla Pellegrini

  3. Jim Friar scrive:

    Looks like a battle of giants. I can see that your son is winning.
    Is this a grandmaster tournament?
    Jim Friar

  4. Antonino Tutolo scrive:

    Il padre era in vantaggio. Ha scambiato il colore dei pezzi col figlio.
    Con un re e due soli pedoni il padre dà scacco al re bianco iniziando il recupero dalla posizione di svantaggio.
    Il padre ride scherzoso. Il figlio ha un giocoso gesto spontaneo di sorpresa, trovandosi nuovamente in difficoltà.
    E’ una splendido quadretto familiare.
    Antonino Tutolo

  5. Domenico Brizio scrive:

    Se così fosse, ma dalla foto non lo possiamo capire, hanno cambiato solo la posizione di seduta perchè i pezzi mangiati sono al loro posto. Se hanno cambiato anche lo schieramento dei pezzi mangiati spostandoli uno per uno dalla parte congruente.
    Enrico Maddalena ha fatto un commento superbo.
    Domenico Brizio

  6. Silvano Bicocchi scrive:

    Lo scatto fotografico gode del momento decisivo in cui il bambino esprime una propria emozione e la messa fuoco lo pone come tratto dominante dell’immagine. E’ una fotografia essenziale dalle proporzioni ben equilibrate che mette in relazione solo i tre elementi necessari ad avviare la narrazione psicologica di un momento di gioco in famiglia. L’aria spiritosa e delicata che comunica l’immagine, è segno della capacità dell’autore nel vedere il valore anche delle più semplici relazioni umane.
    Silvano Bicocchi

  7. Anche se è impensabile immaginare che i soggetti della foto (figlio e padre) non si siano accorti della presenza del fotografo, non mi viene da giudicare come -costruita- questa fresca immagine. E’ una foto questa facilmente collocabile nel diffusissimo genere denominato “Candid”.
    Il gesto del ragazzo è fresco e spontaneo e, tutto sommato, anche il sorriso (che non è gioioso) è giusto e convincente.
    Roberto Zuccalà

Leave a Reply