Pelagagge Massimo – Brume Toscane

Brume toscane, giochi di ombre e raggi di luce in una mattinatata invernale in Toscana.


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Comments (6)

 

  1. Domenico Brizio scrive:

    Vedo gli alberi disetanei e diversi occupare, allineandosi nel tempo, i crinali lasciando gli spazi al lavoro dell’uomo;
    vedo le nebbie risalire sbuffando trafitte dai raggi di luce e le ombre che tracciano le direzioni; vedo l’opportunità di ripetere al’infinito la mia sensazione di leggerezza e la mia immaginazione… accolto nel paesaggio.
    E mi rammarico di non avere la grazia efficace di Mario Luzi: potrei dormire su queste colline assorbendo ogni sensazione che passa.
    Vedo l’autore che mi sta portando ad emozionarmi nello stesso luogo, forse fotograficamente un po’ meno “caldo”, ma accogliente.
    Grazie.
    Domenico Brizio

  2. Enrico Maddalena scrive:

    Tre linee sinuose di alberi e casolari si susseguono l’una sull’altra, quasi sospese nell’aria. Tutta l’immagine è pervasa dai raggi di luce che fendono la bruma mattutina.
    Ed è la luce il soggetto della foto, di un giallo-oro monocromatico (con che colore dipingono il sole i bambini?)
    L’autore, più che un luogo ha inteso raccontare un’atmosfera, magica, irreale, dove il consueto paesaggio si trasfigura assumendo nuovi significati.
    Eliminerei la piccola zona di rami scuri nell’angolo in basso a sinistra per annullare la percezione del primo piano e conservare meglio la sensazione di bidimensionalità costruita dal teleobiettivo.
    Enrico Maddalena

  3. Marco Furio Perini scrive:

    Indubbiamente straordinaria, come luce, come colore, come inquadratura costruita su più piani orizzontali sovrapposti. Anch’io, come Enrico, taglierei l’immagine appena sopra quei due alberelli che spuntano dall’angolo inferiore sinistro, credo che così facendo il formato più ristretto in verticale ne risulterebbe ancora più efficace ed affascinante. Ciao
    Marco Furio Perini

  4. Giuseppe Perri scrive:

    Condivido la “dritta” di Marco Furio Perini effettivamente l’immagine si impreziosce tagliandola sopra i due alberelli in bassi a sx.
    E’ un’immagine molto bella, ti fa sognare e sperare.
    Io leggo una natura, che malgrado tutto, ci dà dei segnali d’amore, di romanticismo, è come ci invitasse a fare qualche passo indietro, riprendiamoci la vita.
    Complimenti.
    Giuseppe Perri

  5. Antonino Tutolo scrive:

    Splendido il richiamo alla poetica di Mario Luzi. Brevi linee di realtà che evocano ben altri pensieri ed emozioni.
    Splendida immagine.
    Antonino Tutolo

  6. Marco Romualdi scrive:

    Se l’autore accetta i consigli di “taglio” allora io suggerirei di tagliare – proprio sopra gli incriminati alberelli dell’angolo inferiore sinistro – anche l’accenno di chiome fronzose che appaiono tra le brume. La immaggine complessiva risulterebbe ancor più “galleggiante”, accentuando il senso di sospensione dato da queste brume dorate…detto questo, ritengo che la fotografia meriti la massima attenzione, perché è un eccellente esempio di racconto dello stato d’animo che può sollecitare uno spettacolo del genere…al di là del titolo un po’ banalizzante perché meramente descrittivo…un pura emozione che riesce a trasmettersi anche a chi guarda l’immagine…
    Marco Romualdi

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