Perini Marco Furio – Ecologico Inverno

“Buongiorno, sono un fotoamatore di Torino, ho saputo con piacere della messa in rete di questo vostro sito, vorrei allora inviarvi qualcuna delle mie immagini.
Questa l’ho scattata in città durante le copiose nevicate del gennaio scorso, sullo sfondo la basilica della Gran Madre, a pochi metri dalla sponda destra del Po.”

57 Marco Perini ecologico inverno

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Comments (3)

 

  1. Antonino Tutolo scrive:

    Penso che l’immagine sia interessante, per composizione e realizzazione tecnica.
    Trovo qualche problema nell’aderenza al titolo.
    E’ ecologico chi viaggia sulla bici, anche d’inverno, sotto la neve; ma le linee di neve, lasciate dagli autoveicoli sull’asfalto, raccontano il passaggio di altri mezzi non ecologici.
    E’ un’immagine che vedrei in un portfolio dedicato alla vita della città.
    Considerato che i colori sono appena percepibili, a causa delle condizioni di illuminazione, avrei trasformato la foto in B/N: in questi casi risulta più incisivo.
    Antonino Tutolo

  2. Bruno Colalongo scrive:

    Chi inventò la ruota? Chi inventò la seconda e poi la terza ruota?
    Per me in questa immagine l’attenzione non è verso la neve, cosa abbastanza ricorrente, una buona nevicata sulla città.
    La neve sui tetti e sulle cose, ugualmente abbastanza tradizionale nella stagione fredda, accade da sempre.
    La mia attenzione è attratta dai segni che le ruote hanno tracciato su un fondo adatto, quasi predisposto ad evidenziare il passaggio di persone e in questo caso soprattutto di mezzi con ruote.
    Sicuramente le tracce evidenziate sulla strada ci portano a pensare all’automobile.
    A questo punto, bravo anche a chi ha inventato la quarta ruota e il fotografo naturalmente.
    Bruno Colalongo

  3. Domenico Brizio scrive:

    Torino, nel campo dell’inquinamento delle polveri sottili, sfonda di circa tre volte tanto il tetto dei limiti legge in un anno solare, quindi di pulito ed “ecologico” in quella neve al suolo c’è ben poco. Così nell’aria, ma la fotografia non può farcela vedere. Come l’andare in bicicletta in città sia “ecologico” per chi lo pratica è pratica da svalutare: certo decongestiona il traffico veicolare di una unità ogni bici ma congestiona il traffico polmonare del ciclista… (più si incamera aria inquinata aumentando la frequenza respiratoria più ci si inquina).
    La fotografia proposta… vedo una bici non usata ferma in primo piano e una usata in secondo piano in movimento: non trovo un soggetto capace di attrarmi da indurmi a sognare, complice una grigia atmosfera. Propongo un altro titolo perché quello indicato è forzato e non riesco a vederlo accanto a questa fotografia: Nevicata.
    Domenico Brizio

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