Tedeschini Luca – Pensieri Celesti

“Fotografo per il gusto di cogliere insiemi di colori e di forme onde poter evocare attraverso le mie immagini idee, pensieri, sensazioni.. forse emozioni..”

64 Luca Tedeschini Pensieri celesti

Popularity: 1% [?]

Comments (5)

 

  1. Antonino Tutolo scrive:

    A me questa immagine piace molto; ha solo necessità di essere osservata con attenzione e buona disposizione al nuovo, al diverso, al non consueto.
    Sto impegnandomi in un lavoro che parte da un’analoga ricerca di colori, forme ed atmosfere; con un occhio all’estetica e l’altro alle sensazioni che alcuni dettagli della realtà possono generare, al di là del loro significato più immediato, e senza l’uso di artifizi digitali, se osservati con attenzione.
    E’ la realtà esaminata con curiosità e semplicità; senza lasciarsi condizionare dai consueti significati attribuiti ai simboli, ma piuttosto lasciandosi trasportare dalla fantasia e da un’ingenua predisposizione a studiare il mondo, nei suoi aspetti più nascosti, come se fosse sempre per prima volta.
    Questa immagine è realizzata con occhi meno ingenui, ma si presenta al lettore con le stesse problematiche delle mie foto: può risultare gradita e generare sensazioni nel lettore solo se trova in lui empatia e disposizione verso il meno scontato razionale.
    L’importante, credo, è trovare piacere nel proprio mondo fotografico, anche a costo di non essere compresi. Ma è sempre meglio che seguire gli altri senza convinzione e soddisfazione.
    Antonino Tutolo

  2. Maurizio Tieghi scrive:

    Accosto questo possibile ri-tratto alla Qeen di Patrizia Burra perché, come in altre fotografie scelte dalla redazione, possono entrambe rievocare altre forme d’arte visiva. Le due immagini mi rimandano non a opere pittoriche (che bello leggerne i colti significati espressi su Foto.it da parte di Silvano Bicocchi) ma a fotogrammi in scorrimento, icone pure loro che durano pochi attimi per far posto ad altre in rapida successione. Questa appena l’ho vista mi ha riportato al film Bled Ranner: colori da tubo catodico, il rumore dei pixel, sovrapposizioni. Mentre il perfetto ritratto della giovane alle eroine dei film muti, dove la luce è perfettamente sotto controllo per rendere tutto finto, falso e ruffiano come lo sa essere solo la fotografia in bianco & nero cui finisce inevitabilmente per accostarla.
    Preferisco sicuramente questa immagine all’altra.
    Maurizio Tieghi

  3. Domenico Brizio scrive:

    “Che pensieri ti frullano per la testa?”. L’immagine mi suggerisce questa domanda e la risposta corretta potrebbe essere: “in movimento gravitante”. In realtà i pensieri dichiarati sono esterni alla testa, già dipartiti da essa. Sono celesti di colore, ma dubito possano essere Celesti. L’insieme fotografico è intrigante anche se visivamente impreciso. Il titolo è azzeccatissimo.
    Domenico Brizio

  4. Roberto Rognoni scrive:

    Mi piace la premessa sullo scopo della ricerca fotografica dell’autore, perchè la trovo originale ed ambiziosa.
    Ho cercato di leggere l’immagine alla luce di questa premessa e devo dire che per il momento non la ritrovo nell’immagine proposta.
    Solo il titolo mi porta al significato della fotografia, ai possibili pensieri, ma soprattutto al loro colore.
    Mi pare poco, ma prometto all’autore di guardare ancora con attenzione la sua opera, che comunque è gradevole nella forma e nella cromaticità.
    Roberto Rognoni

  5. Luca Tedeschini scrive:

    Ringrazio tutti coloro che hanno commentato la mia immagine lasciandomi di sicuro molto di più di quanto io abbia dato loro.
    Condivido appieno quanto scritto da Antonino Rutolo: “L’importante, credo, è trovare piacere nel proprio mondo fotografico, anche a costo di non essere compresi. Ma è sempre meglio che seguire gli altri senza convinzione e soddisfazione”. Parole sacrosante.
    Prendo spunto da quanto scritto da Maurizio Tieghi per dare una breve spiegazione sulla realizzazione della foto.
    Avevo appena finito di vedere su DVD e con gran soddisfazione il film The Millionaire. Un film con una gran bella fotografia.. così ero ispirato. Nell’alzarmi dal divano mentre scorrevano nuovamente i titoli di coda (sono un po’ fanatico della loro lettura) alla TV, mi sono accorto di un viso che, proiettato dal televisore nella stanza buia ed attraverso le foglie di una pianta da appartamento, si rifletteva sui vetri della finestra oscurata dalle veneziane. Riposizionavo la traccia del DVD nel punto esatto del riflesso, e scattavo la foto con la mia D200.
    Non chiedetemi di che pianta d’appartamento di trattasse.. non rivelo i miei segreti fotografici!! ;-)
    Grazie ancora e buona luce a tutti

Leave a Reply