Masullo Michele – L’arrivo del temporale

Foto realizzata nelle montagne Lecchesi precisamente ai Piani di Bobbio.
Ho visto che dalla parte Bergamasca si avvicinava questo nuvolone enorme e quelle figure piccine avevano un bel contrasto. Il cielo è stato bruciato in PS.

60 Michele Masullo L'arrivo del temporale

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Comments (8)

 

  1. Domenico Brizio scrive:

    Per una naturale inclinazione davanti ai misteri della Natura (più misteriosa di una fede, a pensarci su…) la mente spesso cerca un appiglio ‘umano’ da una qualche parte: qui lo trova nella sorprendente incombenza del viso-che -guarda-in-basso, proprio nella direzione delle esili silhouette di umani, figure piccole piccole ma sufficienti a dichiarare la loro fragilità o forse l’impotenza di capire, di trovare un inizio alle cose create. In quella nuvola si sviluppano energie enormi e poca cosa in effetti possono gli uomini sottostanti: confronto impossibile. L’autore ha ‘visto’ l’estetica, ma anche ‘espresso’, successivamente, il medesimo contenuto. Mi piacerebbe una versione a colori, più aperta, meno drammatica e più naturale (è un desiderio, non un giudizio). Un bravo all’autore che ha visto.
    Domenico Brizio

  2. Antonino Tutolo scrive:

    Condivido, una volta tanto :-) , la lettura di Domenico Brizio, salvo che per l’auspicata versione a colori.
    Credo che l’autore voglia mettere in rilievo, in modo drammatico, proprio l’imminenza e la tragica indifferibilità ed immanenza (non trascendente) del fenomeno.
    Il colore avrebbe alleviato con le sue sfumature tonali, con la sua bellezza, il significato drammatico che l’autore vuole esprimere.
    L’uomo (gli uomini) è impotente ed insignificante davanti alla portata ed alla forza di questi fenomeni naturali; che non sono fenomeni controllabili e godibili, da baraccone.
    L’autore pare suggerire la fuga (ai soggetti che paiono statici e quindi inconsapevoli), piuttosto che l’osservazione estetica e la trascendenza.
    Antonino Tutolo

  3. Fabrizio Pizzolorusso scrive:

    D’accordissimo con entrambi poiche’ questa immagine trasuda una bellezza visiva drammatica grazie al bel b/n che porta inevitabilmente ad emotivita’ soggettive, ma esprime allo stesso tempo per alcune scelte tecniche e di elementi ripresi come le piccole persone un concetto come dice giustamente Brizio di fragilita’ dell’uomo rispetto alla natura.Complimenti per l’ottimo connubio tra estetica e contenuto.
    Fabrizio Pizzolorusso

  4. Alfredo Caridi scrive:

    Ciò che emerge da questa immagine, è la non casualita.
    Come è stato detto sopra, la scena si prestava a varie interpretazioni, l’autore, ha compiuto precise scelte raggiungendo un eccellente equilibrio tra drammaticità ed senso estetico. Ogni dettaglio è stato ponderato e voluto al fine di un risultato di notevole bellezza formale.
    A me piace molto, complimenti.
    Alfredo Caridi

  5. Davide Grossi scrive:

    Estetica e contenuto si giustificano e si rafforzano reciprocamente dando vita ad un immagine veramente forte buona. La fotografia colpisce e si legge ” di pancia” come poche altre sino ad ora apparse nel Blog. Un solo appunto: gli artifici digitali sono un pò pesanti e visibili… non credo sia necessari esasperarli a tal punto. L’immagine non ne a bisogno.
    Davide Grossi

  6. Daniela Sidari scrive:

    Il contenuto estetico-formale dell’immagine è efficace; l’autore ben lo utilizza per evidenziare la sua comunicazione: la possente onnipotenza della natura “madre” e la minuta e fragile persenza dell’uomo sulla terra. Un nuvolone con i toni profondi da bianco alle diverse sfumature dei grigi bilancia con la sua forma la controparte sagoma nera in silhoette del cielo e della terra. Avrei anch’io perferito un ritocco digitale meno evidente, poichè ritengo che nell’immagine ci fossero già i presupposti dello scatto.
    Daniela Sidari

  7. Qui, le figurine fanno la differenza nella foto,intanto sottolineano l’ imponenza della nuvola con le loro dimensioni minuscole poi decentrati attirano bene l’occhio per una lettura equilibrata.
    GRAN BEL CONTRASTO.
    P.S. io nn ci vedo nessun artificio digitale nè ben visibile nè pesante…ascolta mmmmia
    molto bene così!
    Donatella Tandelli

  8. Michele Masullo scrive:

    Un ringraziamento va a tutti per questi commenti che salvo e ogni tanto me li vado a rileggere…ma veniamo alla mia foto, dunque ho scurito il cielo, ma non di tanto perchè avevo già una tonalità scura a colori, però mi piaceva particolarmente il forte contrasto che c’è fra il candido delle nuvole e il nero pece del cielo cosi il forte contrasto tra le persone piccoline e il nuvolone… insomma questa foto gioca molto sul contrasto visivo. Di arteficio in ps c’è poco, la stessa cosa la facevo in camera oscura con i cartoncini.
    Grazie ancora a tutti
    Michele Masullo

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