Monchi Silvano – Boes & Merdules

Questa foto è stata realizzata in occasione del Carnevale Etnico Sardo alla rappresentazione deo Boes & Merdules.

99 Silvano Monchi Boes & Merdules

Popularity: 1% [?]

Comments (6)

 

  1. fa un pò angoscia quella mano che spunta lì da nn si sa ben dove
    Certo che la luce non ha per niente aiutato qui….
    forse se ne sapessi di + su questo carnevale potrei esprimere commenti + filosofici
    Donatella Tandelli

  2. Domenico Brizio scrive:

    E’ una fotografia che mi fa incuriosire perchè non me ne stacco al primo sguardo, mi piace dal punto di vista compositivo (due triangoli e analogie) e contiene simboli. Strano, non voglio andare oltre quel che sembra una caduta… o una rappresentazione che prevede una posizione a terra (il bue?). A parte il braccio che piove dall’alto (ma mica lo si può escludere!) questa fotografia mi piace così per quel che mi suggerisce, all’istante.
    Domenico Brizio

  3. Antonino Tutolo scrive:

    Il folclore sardo presenta una caratteristica di originalità che mi incuriosisce e, nello stesso tempo, istintivamente, mi inquieta (ovviamente per mancanza di conoscenza da parte mia), come anche nel caso dei mammutones.
    I “Boes e merdules” rappresentano un bue ed il suo padrone. Gruppi spontanei ed organizzati, travestiti da bue (boes) e da padrone (merdules), attraversano le vie cittadine, scrollando i pesanti campanacci.
    Se ci si trova per le vie di Ottana nel periodo del carnevale, si può venire trascinati da un gruppo di merdules ed essere rilasciati solo dopo avergli offerto da bere.
    Per ringraziare l’ospite, vengono allora mimate delle scene in cui il bue si sdraia per terra, rifiutandosi di andare nei campi a lavorare, mentre il “gobbeddu”, il “merdules”, lo sprona vibrandogli poderosi colpi con un bastone nodoso.
    Senza questo antefatto è difficile cogliere il significato della scena.
    Avrei fotografato in B/N, alzando leggermente il punto di osservazione (ma conservando la parte bassa), evitando l’albero dietro alla testa del merdules ed eliminando dall’inquadratura un quinto o un sesto a sinistra.
    Antonino Tutolo

  4. Maurizio Tieghi scrive:

    Diversamente da alcune foto esposte in questo blog, che sono parte di reportage ma anche da sole sanno raccontare l’evento, questa forse necessitava della sequenza per comprendere il contesto. Un suo pregio è anche questo perché attiva in chi la guarda la curiosità di comprenderne di quale manifestazione si tratta, quindi merito al suo autore che ci mostra una fotografia di grande importanza etnografica. Trovo molto sapiente ed efficace il punto di ripresa utilizzato, sono insignificanti i particolari sullo sfondo che per altri recano disturbo, anzi a mio parere rafforzano lo scatto perché stanno a testimoniare, senza inutili abbellimenti, le difficoltà presenti nell’essere all’interno dell’azione che si sta compiendo .
    Maurizio Tieghi

  5. franco scrive:

    Salve a tutti, la foto rappresenta l’esibizione a terra del boe circondato dai merdules.
    E’ una bellissima tradizione alla quale tutti noi ottanesi siamo molto legati.
    E’ una passione pesante ma allo stesso tempo coinvolgente, non aggiungo altro vi invito solo se ne avrete occasione a vedere dal vivo una nostra rappresentazione e grazie a tutti per il sostegno.
    saluti
    Franco

  6. Paola Canali scrive:

    Ciao Silvano,
    spero di poter vedere presto tutto il tuo lavoro su questa manifestazione.

    Per quanto riguarda l’immagine mi trovo in accordo con quanto espresso da Maurzio Tieghi.

    A presto.
    Paola Canali – Torino -

Leave a Reply