Mantovani Anna Maria – La mia sera

Una mia emozione che rincorre il tempo che passa.

211 Mantovani Anna Maria la mia sera

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Comments (7)

 

  1. Antonino Tutolo scrive:

    E’ un’immagine che, ingrandita, farebbe il suo bell’effetto.
    E’ pregevole l’esecuzione tecnica: il contrasto, il mosso e l’effetto grafico che richiama, molto gradevolmente, qualcosa di simile all’azione del vento sull’erba, in basso; ma che in questo caso dà il senso del movimento.
    E’ un’immagine moderna: ambientata in una strada, con la bici e la macchina.
    Ma il tema del “tempus fugit” e dell’introspezione è affine al lirismo foscoliano del (“Vagar mi fai co’ miei pensier su l’orme / che vanno al nulla eterno; e intanto fugge/ questo reo tempo, e van con lui le torme/ Delle cure onde meco egli si strugge; ..”.
    Il titolo ed il viraggio rosso scuro quindi richiamano alla mente “l’ora che volge il disio ai navicanti/ e ‘ntenerisce il core “; il momento del giorno in cui si è più soggetti alla consapevolezza del proprio divenire; l’ora delle inquietudini e delle riflessioni nostalgiche; perché essa ispira i più intimi pensieri, le più segrete aspirazioni.
    Il sottotitolo dà la chiave per l’interpretazione completa.
    Il soggetto rincorre vanamente l’auto (che simboleggia ciò che è appena avvenuto), con la forza dell’angoscia e quasi della disperazione (il movimento sulla bici è da rincorsa quasi rabbiosa), lungo il viale alberato ed oscuro della vita.
    Qualcuno potrebbe pensare che, come in questo caso, certe interpretazioni siano cervellotiche e fantastiche. Eppure io penso che questi pensieri siano possibili in una mente “normale”, ed a maggior ragione in un fotografo che abbia, più o meno consapevolmente, una sensibilità ricettiva per certe sensazioni.
    Io do pieno credito all’autore.
    Fotografando, si può tenere conto di tutto questo e di ben altro.
    La fotografia talvolta è pensiero anche molto complesso.
    Antonino Tutolo

  2. Domenico Brizio scrive:

    Un po’ mi inquieta, un po’ mi fa sperare. L’inquietudine è rivolta al personaggio in bicicletta che sembra instabile assai e in pericolo se, come sembra, verrà sorpassato a destra dal veicolo che ospita la fotocamera (magari si fermerà sazio dello scatto…). La speranza è che il sorpasso non avvenga perchè c’è un’altra automobile pronta per essere interessata… L’emozione mia è trattenuta dal pensiero della sorte del soggetto.
    Domenico Brizio

  3. io ci vedo del mosso del sfocato del rosso vampiro….
    Capisco che tutto possa essere ricondotto ad una personale visione di un qualcosa di personale…..però scusa a me da fastidio e crea confusione
    Donatella Tandelli

  4. Maurizio Tieghi scrive:

    Questa bellissima fotografia mi procura pura emozione ed un sottile smarrimento che sgretola le residue certezze di saper guardare e poi comprendere, abbagliato troppo spesso da luci lontane da essere così cieco a quelle più vicine. Complimenti alla brava autrice.
    Maurizio Tieghi

  5. Giuliano Andrea Ravasio scrive:

    Se devo essere onesto non ci trovo nulla di emozionante in questa foto , vedo solo una macchia rossa informe e confusa che non mi porta a nulla.
    ovviamente ciò che ho detto non vuole sminuire il valore della foto, tanto meno allienare le emozioni che l’autore ha provato vedendo il suo lavoro.
    G.A. Ravasio

  6. davide grossi scrive:

    Si, concordo con Donatella Tandelli, è fastidiosa…. ed è fantastica! Non vedo nessun vampiro (grazie al cielo!), ma quel mosso regala allo scatto un dinamismo efficacissimo. Veramente mirabile. Ritengo anche io che una dimensione di stampa “Gurskyana” offra un effetto ancor piu’ straniante e “alla rincorsa”.
    Davide Grossi

  7. franca catellani scrive:

    mi piace moltissimo finalmente una foto personale soggettiva una fissar di emozioni , e mi trovo completamete d’accordo con il bellissimo commento di Antonino Tutolo , ha saputo descrivere l’immagine associandola alla poesia arte che piu’ di tutte comunica le emozioni . Anna maria in questo scatto ha sintetizzato benissimo uno stato d’animo non facile credetemi da fotografare , mi ci ritrovo emi ciaafondo in questo scatto brava all’autrice

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