Ferretti Alessandro – Luoghi della memoria

Attraversando la piazza ho colto al volo questo quadretto che, inevitabilmente, mi ha rimandato indietro nel tempo.
Ricordo infatti che nelle città non era facile trovare spazi per dare qualche calcio ad una palla.

212 Alessandro Ferretti luoghi memoria

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Comments (5)

 

  1. Antonino Tutolo scrive:

    Nell’immagine si vedono dei bambini che giocano in una piazza ricca di testimonianze architettoniche di ottimo livello.
    Il mosso, l’inclinazione dei soggetti nel movimento, rendono l’idea del moto. L’immagine è ben realizzata tecnicamente nell’inquadratura, nei contrasti e negli annerimenti.
    Il filo che lega l’immagine al titolo tuttavia è molto sottile, evanescente, personale; anche se condivisibile.
    Può capitare di attribuire ad un soggetto dei significati che sono solo nella nostra mente e dipendono dal nostro vissuto. Significati che altri non non possono leggervi.
    Questo accade per tutte le immagini; ma in questa la soggettività è maggiore.
    “Le intenzioni del fotografo non determinano il significato della fotografia, che avrà vita propria, sostenuta dalle fantasie e dalle convinzioni delle varie comunità che se ne serviranno”. (Susan Sontag)
    Tuttavia la bella immagine resta; anche se con significato diverso.
    Antonino Tutolo

  2. il taglio quadrato mi piace,l’ambientazione senza tempo(a parte per l’abbigliamento e per il tipo di gioco dei bambini) la posizione di gioco è perfetta ed il leggero movimento anche e la palla messa lì è un tocco divino!!
    un unico neo “spoetizza” la ripresa e cioè quel pezzetino di scala che spunta sulla sinistra.
    ce ne sarebbe voluto o un pò di + o niente, a mio parere
    é un bel bn, contrastato q.b pastoso morbido e pieno
    Nsomm…Bravo bravissimo
    Donatella Tandelli

  3. Massimo Losacco scrive:

    Bella!
    Il mosso, ben dosato, dona il giusto dinamismo alla scena.
    L’atmosfera mi riporta indietro nel tempo, quando ci si divertiva a tirare calci ad un pallone insieme agli amici più cari.
    Non aggiungo discorsi filosofici, ma limito a complimentarmi con l’autore per uno scatto ben riuscito. Ottimo il bianco e nero che dona la giusta dose di fascino.
    Massimo Losacco

  4. Domenico Brizio scrive:

    Avverto un contrasto emotivo piacevole tra la composta severità degli archi, capitelli, colonne e arredo architettonico – approfondita dal buio contenuto del porticato – e la chiara gioia espressa dal movimento dei giocatori- sottolineata vieppiù dall’uso del mosso-; sono opposti che conferiscono grazia al componimento dell’autore.
    Eh, si quel moncherino di scalinata sulla sinistra… però mica poteva estirparlo: rispetto per la somma arte ambientale!
    Domenico Brizio

  5. Maurizio Tieghi scrive:

    Il bianco e nero trova sempre estimatori convinti, da un buon negativo è stata creata quest’immagine digitale che contiene belle tonalità, aiutando in tal modo le suggestioni per detta modalità espressiva. Sicuramente piacevole il contrasto tra i bambini in movimento e le parti architettoniche, però sul mio monitor vede “movimento” ingiustificato anche nella parte alta del porticato, come aver voluto recuperare zone troppo scure con esiti poco convincenti. Non credo sia cosa da poco conto nel valutare l’opera nel suo insieme.
    Maurizio Tieghi

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