Rocco Diego – Tempus fugit

Tempo che scorre, come la vita che non riusciamo a trattenere.

225 Diego Rocco Tempus fugit

Popularity: 1% [?]

Comments (4)

 

  1. Accostamento dei + immediati per questo concetto.
    bella luce.
    Ma ciò ch mi piace è la posa della mano, tesa, realistica, sentita, che sembra stia x stringersi in un pugno di disappunto per le cose della vita che non riusciamo a trattenere.
    Ma una foto così ravvicinata non ha tutta quella forza espressiva che il concetto vorrebbe, anche se realizzata veramente bene.
    Donatella Tandelli

  2. Domenico Brizio scrive:

    La sabbia che cade da una mano non credo illustri il tempo che scorre, la clessidra va meglio senz’altro. Se poi mano e clessidra vogliono essere accostate… mi sembra un po’ forzato. Però, una vita che non cambia è una vita che muore… e allora è meglio che la vita la lasciamo scorrere, con consapevolezza, ed è meglio non trattenerla.
    Veniamo alla fotografia: è una mano rigida, tesa come una performance di un attore ancora acerbo, quasi innaturale nello sforzo di significare, quasi un riflesso marmoreo. Le luci sono state ben dosate.
    Domenico Brizio

  3. Antonino Tutolo scrive:

    Solo per dire che certi concetti è difficile inventarli ex novo…
    che tutto è stato più o meno detto, bisogna solo cercare…
    e farsi capaci, una volta tanto, che poesia, pittura, fotografia, ecc., sono tutt’uno: arte.
    [b]La Sabbia del tempo [/b]
    Come scorrea la calda sabbia lieve
    Per entro il cavo della mano in ozio,
    Il cor sentì che il giorno era più breve.
    E un’ansia repentina il cor m’assalse
    Per l’appressar dell’umido equinozio
    Che offusca l’oro delle piagge salse.
    Alla sabbia del Tempo urna la mano
    Era, clessidra il cor mio palpitante,
    L’ombra crescente d’ogni stelo vano
    Quasi ombra d’ago in tacito quadrante.
    G.D’Annunzio
    Ed in questa poesia c’é tutto: la mano, la sabbia, il tempo che passa inesorabile, la clessidra, e perfino l’orologio.
    Antonino Tutolo

  4. Giuliana Beretta scrive:

    Un’altra prospettiva, una diversa lettura.

    Tenete le mani aperte, tutta la sabbia del deserto passerà nelle vostre mani. Chiudete le mani, non otterrete che qualche granello di sabbia. (Dogen)

    Giuliana Beretta

Leave a Reply