Santinelli Wilson – Fano (PU) – Pensieri di cemento

Ti vedo crescere, correre, ridere e giocare.
Ma quando ti fermi, anche un attimo, rapito da fantasie di bambino….
Io padre vengo assalito da pensieri, pesanti come macigni,blocchi di cemento!
Il mondo cambia troppo in fretta… rotola! Che il tuo futuro sia roseo e pieno di gioia figlio mio…

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Comments (4)

 

  1. Domenico Brizio scrive:

    La fotografia ha due punti di interesse: il primo dato dal riferimento convenzionale della figura umana e dalla sua azione, il secondo accidentale fornito dalla linea gialla che si snoda curiosamente, con una curva davanti al cestino portarifiuti. E il mio sguardo si divide: oltretutto il bambino mi indica proprio la striscia gialla che dopo curverà. Vabbè, non è difficile il pensiero del bambino: sto salendo sulla vita, percorrerò la sua strada, dovrò curvare ogni tanto. Immagine ben realizzata, efficace.
    Domenico Brizio

  2. Ciò che vedo è un bambino fermo in atteggiamento pensieroso. Forse sta giocando, toccando la linea gialla con la punta dei piedini, forse è stato intimato a fermarsi dai genitori. Ma poi lo sguardo scorre lungo quel muretto oltre il quale c’è il mare…e, al posto di altri bambini come lui, ci sono i bidoni dell’immondizia. Fermi nella stessa posizione, ritmicamente distanziati, neri.
    Mi consola sapere che quel bambino si è poi mosso ed ha ricominciato a correre, ridere e giocare.
    Elisabetta Moschetto

  3. Antonino Tutolo scrive:

    Questa immagine è molto significativa e ricca di forza, di aspettative, di dedizione.
    Un percorso di cemento; monotono, freddo; senza riferimenti, appigli, aiuti, se non sporadici e talvolta inutili (come nella fattispecie quei cestini o quella formale linea gialla). O addirittura pericolosi.
    Ed è questo che teme il padre col:
    “Ma quando ti fermi, anche un attimo, rapito da fantasie di bambino…. “
    Fantasie o riflessioni, certo non consueti e non giocosi (come il padre si augurerebbe) per un bambino che altrimenti correrebbe senza tregua, alla scoperta della vita.
    Quel figlio pensoso genera nel padre quel tremendo:
    “Io padre vengo assalito da pensieri, pesanti come macigni,blocchi di cemento! “
    Quel cielo così cupo, inoltre, rende il timore dell’incombenza.
    Senza il commento l’immagine sarebbe più difficile da interpretare.
    Ma l’insieme immagine-testo è molto forte, molto significativo.
    Complimenti all’autore. E… fiducia in un futuro splendido per il bambino.
    Antonino Tutolo

  4. Wilson Santinelli scrive:

    Grazie a tutti per le belle parole, in special modo ad Antonio,
    Ha descritto esattamente i miei pensieri di padre.
    La foto è stata più o meno ragionata al momento dello scatto, anche se la vera drammaticità dell’immagine l’ho notata dopo il taglio in post-produzione.
    Le linee diagonali accompagnavano ogni volta il mio sguardo verso l’alto,nell’infinito oltre la foto… costringendomi a pensare, pensare, scrivere.
    Wilson Santinelli

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