Cocco Nicola – Bassano del Grappa (VC) – Allenamento invernale

L’arrivo della neve mi ha riportato a questo scatto che allego, difficilmente quest’anno si arriverà (almeno per quanto riguarda le mie zone) a questi livelli, che non hanno però scoraggiato questo ciclista.

249 Nicola Cocco Allenamento invernale

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Comments (12)

 

  1. Antonino Tutolo scrive:

    Splendida e significativa immagine; oltretutto esposta in modo ottimale, vista la difficoltà di resa dei bianchi della neve.
    Un’immagine che fa comprendere le difficoltà, i sacrifici, che animano questo splendido sport, fatto per gente che sa affrontare le sofferenze e le difficoltà.
    Antonino Tutolo

  2. Mauro Marchetti scrive:

    Dimenticati i panni del fotoamatore rivesto rapidamente e con orgoglio quelli del cicloamatore.
    Uno sport splendido e folle al tempo stesso il ciclismo, capace di travolgere il buon senso e spingere i propri sensi alla realizzazione di imprese improbabili ai più.
    Peccato che la realtà professionistica sia fatta ormai più di doping che di passione, ma questa è un’altra storia.
    Grazie Nicola per aver pizziccato le corde emotive che spingono l’uomo oltre ogni oltre raziocinio.
    Mauro Marchetti

  3. Antonio Cunico scrive:

    L’immagine ha senz’altro un alto valore documentario, è tecnicamente realizzata bene, ma manca di quel qualcosa in più che deve metterci il fotografo. Un mio amico direbbe che è una foto “subita”; penso anche però che qualche volta ci lasciamo così emozionare dagli eventi che ci colpiscono nel fondo del cuore che è molto difficile astrarsi dalla situazione emozionale dello sportivo per indossare i panni del fotografo.
    Antonio Cunico

  4. marco furio perini scrive:

    Impressionanti quelle pareti di neve/ghiaccio che si chiudono sul temerario ciclista. Uno scatto di una semplicità disarmante per come sa essere al contempo efficace e narrativa, complimenti (anche al ciclista…).
    Ciao, marco furio perini

  5. Paola Canali scrive:

    Nel silenzio tra muri di neve candida …. ascolti i battiti del tuo cuore, il tuo respiro … la passione ti spinge pedalata su pedalata, avanti, ancora, ancora un po’.

    Ecco Nicola cosa ho visto nell’immagine che hai voluto condividere con noi.
    Paola Canali

  6. è insolita quest’immagine e ciò FA L’IMMAGINE, almeno secondo me…
    un ciclista come tanti ma… il taglio pressochè quadrato la montagna di neve che incombe, una bella luce, la percezione dello sforzo del ciclista e la sua centralità ne fanno un gran bello scatto!!!
    donatella tandelli

  7. Antonino Tutolo scrive:

    “Un uomo solo al comando…”
    Quanti bei ricordi evoca questa immagine!
    Antonino Tutolo

  8. Giuliano Andrea Ravasio scrive:

    tecnicamente hanno gia espresso coloro i quali mi hanno preceduto, e non posso che essere d’accordo, emotivamente mi ricorda le epiche imprese fatte dai grandi del passato, Coppi, Bartali, Binda e molti altri meno noti ,ma che comunque hanno fatto la storia di questo sport.
    G.A.Ravasio.

  9. Viera Vodrazkova scrive:

    Fanno rabbrividire queste pareti della neve…immagine semplice che colpisce a prima vista,complimenti.
    Viera Vodrazkova

  10. Maurizio Tieghi scrive:

    La foto è molto attraente pertanto reputo giusti gli apprezzamenti. Mi piace molto di più l’ambiente in cui si svolge la scena che l’evento sportivo in se stesso. Fotograficamente per altre immagini esposte nel blog, è stata tirata più volte in ballo la regola dei terzi, nel fotogramma la posizione del ciclista è più consona a un cacciatore di frode di stambecchi che a un fotocronista. Inoltre trovo troppo mielosi i riferimenti al mondo eroico del ciclismo professionistico, di ieri e di oggi, è nota a tutti la fatica esagerata dei corridori ma è altresì arcinoto l’abuso di sostanza dopanti che hanno sempre assunto.
    Maurizio Tieghi

  11. Domenico Brizio scrive:

    Pratico ciclismo, anche in montagna: vi assicuro è dura, anche se una compatta è sempre riposta nello zainetto, pronta per l’utilizzo (la speranza di un bello scatto possibile più avanti del momento della fatica che stai facendo ti allevia un po’ la fatica stessa: provateci!)…
    Vedo un ciclista che si sta avventurando oltre il limite della sicurezza: coperture ‘inadatte’ per questo fondo stradale molto infìdo; vedo pareti di una valanga tagliata prima della ‘bella’ stagione per permettere il passaggio. Una immagine inconsueta che nasce da un contrasto tra l’ambiente di sviluppo di una azione e il momento climatico generalmente supposto più idoneo per svolgere quella stessa azione.
    Domenico Brizio

  12. Nicola scrive:

    Grazie a tutti per i commenti!

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