Perpetua Ottavio – Spoltore (PE) – Foglie

si tratta di uno still life fatto in casa con 2 lampade alogene di 250 Watt con un tempo di scatto di 1/10 di sec.

134 Ottavio Perpetua foglie

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Comments (7)

 

  1. Un esercizio che penso ti abbia dato informazioni utili sul rapporto tra il dinamismo e il tempo di posa (le foglie mosse) e su come la luce agisce sulle foglie statiche.
    Il risultato ha anche una sua gradevolezza, il che non guasta affatto. Bravo, continua a sperimentare in semplicità e sempre cercando di costruire nel tempo una tua personale competenza che ti servirà poi, quando sentirai arrivato il momento, per mettere a punto fotografie con precise intenzioni progettuali.

    Fulvio

  2. Antonino Tutolo scrive:

    Condivido l’esposizione critica di Fulvio Bortolozzo.
    Questa immagine dimostra sapienza tecnica e compositiva. Però percepisco in esse solo l’artificio dell’applicazione delle regole. Il fondo bianco evidenzia ed isola i soggetti, ma il soggetto, a mio modestissimo parere, risulta più documentato che interpretato artisticamente.
    Su alcuni link dedicati all’autore ho trovato immagini meglio ambientate; alcune delle quali mi ricordano i quadri di un celebre pittore italiano (non è Giorgio Morandi), di cui al momento non ricordo il nome.
    Antonino Tutolo

  3. Maurizio Tieghi scrive:

    Molto interessante questa fotografia. Tecnicamente ben concepita ed eseguita con maestria. Affascinante l’accostamento tra due momenti fotografici solitamente mostrati separatamente: il movimento è la staticità. Dimostrazione tramite una sola immagine di come il tempo trascorra inesorabilmente, la trasformazione che questo comporta sulle cose può donargli comunque nuova bellezza.

    Maurizio Tieghi

  4. Domenico Brizio scrive:

    Esprime un concetto… e ben fa l’autore a non rivelarlo! Immagine leziosetta ma incuriosisce. E’ semplice e potrebbe rappresentare il passato prossimo di ciò che ora è immobile.. e se così fosse prego l’autore di non rivelarlo e lasciarmelo immaginare ancora.
    Domenico Brizio

  5. Bruno Colalongo scrive:

    Osservando questa gradevole e delicata immagine, sono portato subito a citare i generi “Still Life” o “Natura morta”.
    Non sono però convinto di inquadrare questa fotografia così facilmente perché non è del tutto scontato.
    Tecnicamente ben riuscita, avvalorano le sue qualità: l’illuminazione sui soggetti ben disposti, le ombre ben posizionate che non creano alcun disturbo.
    Natura morta no, perché vedo altre foglie che danzano e si rincorrono. Forse una visione?
    L’effetto mosso ne evidenzia la vivacità.
    Questi due piani con i primi soggetti fermi, immobili e altri che sembrerebbero animati giocano fortemente a favore dell’autore che ha voluto e saputo pensare una situazione simpatica, attraente, intricante!
    Bruno Colalongo

  6. Mi ricorda una di quelle immagini cinematografiche in cui lo spirito di una persona si allontana dal corpo dopo la morte… In questa fotografia vedo delle foglie morte (e subito penso a Prévert), sdraiate su un ripiano asettico, e la loro essenza che fugge.
    Una fotografia che mi porta ad immaginare un qualcosa di surreale è per me una bella fotografia.
    Bravo.
    Elisabetta Moschetto

  7. Ringrazio infinitamente gli autori degli interventi sulla mia foto, interventi che ritengo costruttivi, pertinenti e stimolanti allo stesso modo.
    GRAZIE!! GRAZIE!!
    Ottavio

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