Avrei evitato lo scurimento della parte superiore del cielo e l’accelerazione prospettica del primo piano.
Per il resto trovo sia una restituzione molto riuscita di come la luce solare può illuminare questo storico scorcio di Sicilia. Particolarmente efficaci: la descrizione essenziale delle volumetrie dello stabilimento e il contributo tridimensionale delle nuvole.
Interessante fotografia di formato quadrato. Fatta d’arte, artefatta o fatta ad arte? Due richiami immediati senza ulteriori mediazioni mentali: alcuni dipinti di Carlo Carrà, ma non mi piace guardare fotografie e pensare alla pittura, oppure foto tipo polaroid di Luigi Ghirri sui paesaggi italiani. Grazie ai tocchi e ritocchi sia passa dalla fotografia alla fotografica con piacevole risultato.
Il sole e la luce di Sicilia sono come l’isola: piuttosto indomabili. Qui un po’ di artefatto si sovrappone al fatto della materia che si intreccia con la luce isolana; il risultato può essere già un indizio di cosa si trova oltre il punto prospettico così fortemente indicato, appena oltre gli edifici. Già che ci siamo: avrei evitato il cassonetto, ma l’autore ha voluto mettere un corpo estraneo, forse fuori tema, per affermare il tema.
Florio: il titolo e la visione ci portano dritti dritti in quel luogo della mia Sicilia. Senza esitazioni. Un efficace esempio di fotografia oggettiva.
Avrei evitato lo scurimento della parte superiore del cielo e l’accelerazione prospettica del primo piano.
Per il resto trovo sia una restituzione molto riuscita di come la luce solare può illuminare questo storico scorcio di Sicilia. Particolarmente efficaci: la descrizione essenziale delle volumetrie dello stabilimento e il contributo tridimensionale delle nuvole.
Lunga vita alle cantine Florio!
Fulvio Bortolozzo
Mi sembra una buona esercitazione architettonico-compositiva; ma nulla di più.
Interessante fotografia di formato quadrato. Fatta d’arte, artefatta o fatta ad arte? Due richiami immediati senza ulteriori mediazioni mentali: alcuni dipinti di Carlo Carrà, ma non mi piace guardare fotografie e pensare alla pittura, oppure foto tipo polaroid di Luigi Ghirri sui paesaggi italiani. Grazie ai tocchi e ritocchi sia passa dalla fotografia alla fotografica con piacevole risultato.
Maurizio Tieghi
Il sole e la luce di Sicilia sono come l’isola: piuttosto indomabili. Qui un po’ di artefatto si sovrappone al fatto della materia che si intreccia con la luce isolana; il risultato può essere già un indizio di cosa si trova oltre il punto prospettico così fortemente indicato, appena oltre gli edifici. Già che ci siamo: avrei evitato il cassonetto, ma l’autore ha voluto mettere un corpo estraneo, forse fuori tema, per affermare il tema.
Florio: il titolo e la visione ci portano dritti dritti in quel luogo della mia Sicilia. Senza esitazioni. Un efficace esempio di fotografia oggettiva.