Pulvirenti Lucia – Catania – Anime senza volto

L’ anima senza volto vaga, fugge alla ricerca dell’io… non esiste niente senza la meta’ che ci illumina!

148 Pulvirenti Lucia anime senza volto

Popularity: 1% [?]

Comments (9)

 

  1. Glauco Pierri scrive:

    Un’immagine di “atmosfera”, decisamente suggestiva, molto ben composta, con un susseguirsi di luci e ombre che, secondo me, coinvolgono a poco a poco lo spettatore fino a farlo partecipe del gioco. Si stanno guardando i due personaggi? Si incontreranno, oppure, più probabilmente, ognuno proseguirà per la sua strada? Complimenti all’autore, con una osservazione. Va bene il titolo, ma il sottotitolo lo trovo pleonastico.

  2. Mah!
    Una fotografia mossa e vignettata dove si intravedono le vaghe figure di un tale in bici e un altro a piedi lungo una via urbana. Ci si possono pure fare tutte le infarciture psico-letterarie che si vogliono, ma a me appare solo come uno scatto tranquillamente dimenticabile.

    Fulvio Bortolozzo

  3. Antonino Tutolo scrive:

    Una foto va valutata in un contesto e nello stato d’animo dell’autore. Molte si richiamano a fatti e situazioni note, condivise; per questo possono facilmente essere decodificate. Altre, invece, come in questo caso, richiedono la conoscenza di un contesto, l’invito a condividere uno specifico stato d’animo; precisato, in nota, dall’autore. Su questo, io e Fulvio abbiamo già discusso in precedenza, e non ci troviamo d’accordo. Nell’immagine si legge quello che la Sig.ra Lucia precisa nel sottotitolo: la periferia anonima di una qualsiasi città; le strade tutte uguale se non fosse per un bar, per un semaforo, per un minimo segno di differenziazione. Anime inquiete e senza volto le precorrono in modo anonimo, nel buio della notte. Anime incontrate per caso, che incrociano casualmente il tuo cammino, spesso una sola volta nella vita. Anime che hanno peculiarità specifiche, hanno una storia, una ricchezza interiore, che non avrà mai rilevanza per noi; o forse si, magari un domani.

  4. Domenio Brizio scrive:

    Una certa attenzione alla scena, alla posizione delle figure, ai campi di dominio delle luci esiste, ma il risultato soffre un po’. Se è tutta fotografia intenzionale, dall’inquadratura al mosso totale (ma con quel tempo era obbligato), alla sottolineatura del movimento delle ruote, allora l’autrice c’è riuscita: ma potrebbe essere anche tutta casuale, non per questo la ‘rifiuterei’. Continuando a vedere così prima o poi arriverà una buona fotografia.

  5. difficile dire di una sola foto, soprattutto quando sembra un appunto annotato al volo su un taccuino. Sarebbe bello vedere un’intera serie su una ipotetica città alle luci della sera. Dovendo vedere una sola foto (questa), direi che ci si sofferma sul senso di solitudine di due viaggiatori diversi, uno a piedi, uno in bicicletta, entrambi distanti e orientati verso il loro vivere quotidiano

  6. Antonino Tutolo scrive:

    @Giovanni Firmani
    “Sarebbe bello vedere un’intera serie su una ipotetica città alle luci della sera.”
    Condivido. Sarebbe interessante realizzare un lavoro su questo argomento.

  7. Maurizio Tieghi scrive:

    Negazione evidente del preconcetto che la fotografia mostra la realtà: è in bianco e nero irreale, mostra le persone muoversi in modo non percepibile dai nostri occhi, in un ambiate in movimento e sfuocato (situazione visibile nella realtà solamente in condizioni inusuali). In tal modo l’irreale è usabile per esprimere qualunque concetto di tipo letterario, ma la fotografia la sua funzione l’ha terminata un attimo prima di questo.
    Maurizio Tieghi

  8. marco furio perini scrive:

    Una figura femminile in bicicletta, ad andatura disinvolta e spedita, sicura di sè. Un uomo appiedato, che appare più contratto, forse più guardingo, o più timoroso nel cuore nella notte. Come se Lucia avesse ribaltato la realtà che impone il contrario, uomini spavaldi, spesso violenti, impuniti, e donne esposte, troppo spesso vittime. Lo so, è una lettura la mia che potrebbe andar oltre le intenzioni dell’autrice, ma la foto mi piace anche per questo, oltre che per l’atmosfera che ha saputo cogliere ed esprimere. Ciao

  9. Lucia Pulvirenti scrive:

    Innanzitutto vi ringrazio tutti per aver espresso in modo spontaneo e sincero le vostre considerazioni che ho letto con molto interesse… questa e’ un’immagine che fa parte di un progetto che ho appena terminato che si intitola appunto ”anime senza volto”, i tempi lunghi non sono messi a caso ma intenzionalmente, l’immagine e’ stata cercata ed aspettata, ma mi rendo conto che vedendola da sola puo’ anche dire poco anche se ho cercato con il sottotitolo di spiegare le mie intenzioni, magari non ci sono riuscita molto bene! Poi e’ ovvio che un immagine puo’ esprimere tanto ad alcuni e niente ad altri. Vi ringrazio comunque tanto per questa possibilita’ di confronto… ciao

Leave a Reply