De Vincentiis Fabio – Taranto – Padre e figlio

Un immagine di un padre che parla al figlio e gli spiega la vita, l’amore, le donne o forse più semplicemente gli parla di calcio..non lo sapremo mai ma l’espressione del bambino è attentissima verso un mondo che si sta aprendo ai suoi passi…e poi la grandissima empatia tra i due che erano isolati nel loro mondo tanto da non accorgersi dei passanti…e del fotografo…
Scattata e processata solo ed esclusivamente con iPhone.


17 Fabio de Vincentiis Padre e Figlio

Popularity: 1% [?]

Comments (6)

 

  1. Domenico Brizio scrive:

    Vedo un uomo adulto conversare con un bambino seduto sulla scala di un probabile luogo frequentato dal pubblico; vedo una giovane donna scendere la medesima scala. Non riesco ad immaginare in una scena tanto apparentemente palese il motivo della conversazione, nè i pensieri della passante che scende: e così ogni cosa – essendo parole – può essere detta dai protagonisti.
    Mi riesce un pò critica la deformazione a botte e la pendenza dei gradini; ma, suvvia, una istantanea non può nascere senza qualche difettuccio.

  2. Maurizio Tieghi scrive:

    Molto bella questa fotografia colta al volo, senza macchina fotografica ma tramite un telefonino, nella sua bassa definizione che nel bianco e nero diventa un pregio, eliminando superflui estetismi cari a puristi e compratori di ottiche costose, solo poche cose essenziali, il vissuto di tutti i giorni, stupendo il momento d’intimità padre-figlio, il resto serve solo da contorno. Complimenti all’autore.

  3. Le nuove tecnologie, come l’iPhone, consentono di poter inserire l’esperienza del fotografare in sempre maggior connessione con la propria quotidianità. Questa “tranche de vie” lo dimostra bene. Al di là quindi dei limiti fototecnici del congegno, e persino delle idee espresse dall’autore in didascalia, trovo che il risultato sia molto positivo soprattutto per l’attenzione dimostrata dall’autore verso la luce che illumina dall’alto la scena e isolando dal contesto l’intimità del padre con il figlio. Se poi qualche cattolico volesse vedere nella ragazza che scende le scale anche un’allegoria dello Spirito Santo… Alleluia!! :-D

  4. Errata Corrige:

    “isolando” leggi “isola”

  5. Antonino Tutolo scrive:

    Il mezzo (i-Phone o reflex) non importa; importa il soggetto e la capacità fotografica.
    Splendido il quadretto padre-figlio, lo sguardo attento e sorridente del bambino e l’atteggiamento comunicativo del padre.
    La donna che scende le scale contestualizza la scena.
    La composizione è buona.
    Complimenti all’autore

  6. Catellani Franca scrive:

    ma è un telefonino che funziona meglio della mia reflex , se l’autore non l’avesse specificato avrei detto che era una normale “mortale” macchina fotografica , Anche il b/ n è proprio buono ,meglio di tanti scatti che vedo ultimamente in digitale bisognerebbe sapere di camera oscura per un bel b/n (parlo per me ‘ che sono appassionata del b/n e alla continua ricerca . un bel contesto padre e figlio , la complicità ,la fiducia , affidabilità con il quale il bimbo ascolta il suo papà , una donna scende le scale , ma ancora l’ha in alto non invade la scena complimenti , mi piace , ciao franca

Leave a Reply