Senesi Andrea – Livorno – Visione di donna

Un’idea, un pensiero, un sogno, un ricordo, una visione…..di donna.


328 Senesi Andrea Visione_di_donna

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Comments (8)

 

  1. Un esempio davvero tecnicamente ben condotto (almeno a monitor) di “photografia” (neologismo che ho coniato al momento per indicare gli attuali utilizzi pittorialisti di Photoshop).
    L’insieme degli elementi raffigurati non è invece per nulla convincente. L’autore pesca in un immaginario molto consumato. Una rimasticazione di marca postsurrealista (tra un simil Dalì e Occhiomagico per capirci…) dove la visione della donna oscilla da una traccia evocata di un ritratto, per altro interessante nell’immagine d’origine, scomposta in varie pellicole (tra cui alcune piane distorte nelle loro proporzioni, il che mi disturba alquanto), e una presenza statuinetteggiante in corsetto d’antan che potrebbe venir sistemata su qualche comò, come complemento d’arredo feticista.
    Viene voglia dopo questa immagine di vedere un po’ di semplici fotografie di donne di tutti i giorni, bellissime nel loro affaccendarsi, parlare, accompagnare e amare quei bambinoni degli uomini persi invece dietro idealizzazioni che li rendono sordi e ciechi agli splendidi doni d’umanità di cui sono capaci tutte le donne in carne, ossa e… anima!

  2. Carla Pellegrini scrive:

    Lo sai Fulvio che mi sento più a mio agio nell’immagine glamour che in quella della casalinga?
    Noi donne, così come gli uomini, sappiamo essere diverse ogni giorno, probabilmente più spesso casalinghe che modelle.
    In fondo a volte non mi dispiacerebbe essere immaginata così come ha fatto Andrea.
    Carla Pellegrini

  3. @Carla
    Sai Carla che non mi riferivo alla casalinga di Voghera, ma ad una donna a tutto tondo e non solo a una dimensione: figurina sexy o sciatta senza rimedio. Dai un’occhiata a questo splendido lavoro di Garry Winogrand (Women are beautiful, 1981):
    http://images.google.it/images?um=1&hl=it&safe=off&client=firefox-a&hs=qXN&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&tbs=isch%3A1&sa=1&q=winogrand+women+are+beautiful&btnG=Cerca&aq=f&aqi=&aql=&oq=&gs_rfai=&start=0

  4. Carla Pellegrini scrive:

    Dai Fulvio stavo scherzando!
    Prendo nota della tua proposta che approfondirò con piacere in serata.

    Carla Pellegrini

  5. Domenico Brizio scrive:

    Un esercizio con fotografie prodotto attraverso una grande dimestichezza tecnica e senso della luce nonchè dello spazio: formati, momenti, ricordi. Guardando l’immagine mi riesce difficile replicare il grado di gradevolezza compiaciuta, certamente provata dall’autore, perchè il prodotto grafico mi racconta più di un’abilità tecnica che di emozione.

  6. Catellani Franca scrive:

    Subito di primo acchito mi viene in mente una immagine cartellonistica , quei grandi poster che trovi ai margini della strada ma che non riesci a guardare piu’ di due secondi perché vi passi davanti veloce ,qui ho la possibilità di visionarla piu’ a lungo . Vedo un volto di donna dentro ad un grande rettangolo che a sua volta si frantuma in altri quattro rettangoli , quindi frammenti di un volto ,frammenti di ricordi ,su una terrazza di un luogo qualsiasi , un ricordo romantico ma ormai lontano Trovo in eccesso l’altra figura in semimovimento, in posa ginnica , la trovo forzata , la trovo separata non riesco a leggervi una relazione col volto . un bel taglio in verticale al centro dell’immagine ,cosi’ da ottenere due immagini separate . naturalmente la mia opinione ha tutti i limiti della mia difficoltà a leggere la fotografia soprattutto questa , che contiene un messaggio molto soggettivo . ciao franca

  7. Antonino Tutolo scrive:

    Sono a Madrid e non ho il tempo di commentare con attenzione.
    Ma mi sembra quanto meno singolare che un montaggio sia ritenuto piu antico di una foto classica in B/N.
    Quindi il fotomontaggio non era accettato nel ’27 fuori da certe correnti fotografiche e non lo e’ ora. Non lo sara’ mai!
    Invece la solita foto in B/N e’ “per sempre”.
    Curioso

  8. @Antonino
    “Invece la solita foto in B/N e’ “per sempre”.”

    Come i diamanti, mi verrebbe da dire. Visto poi che il carbonio entra anche nelle fotografie in BN ai pigmenti di carbone, ci siamo al 100% ;-)

    Per mia parte non è questione di accettare o no. Accetto tutto. Solo, consentimi, tendo a preferire. Un fotomontaggio, un fotoritocco pittorico mi sembrano “antichi” e molto meno interessanti oggi di una qualsiasi normalissima fotografia scattata per sbaglio con un cellulare da un gatto che ci zampettava sopra. Nient’altro.
    Buona Spagna!

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