Antuono Angela Maria – Monica

La persona è maschera.


43 Angela Antuono La persona è maschera Monica

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Comments (5)

 

  1. La persona è maschera, la maschera è persona, non ci sono più le mezze stagioni, si stava meglio quando si stava peggio, ecc. ecc.

    La didascalia in sè è un luogo comune. Più interessante invece il titolo “Monica”. Un nome proprio, quindi una persona in carne e ossa che lo porta, si suppone. Nell’immagine virata e pesantemente trattata (o magari, non capisco, massacrata da una compressione JPG eccessiva) si vede un robusto corpo con vestito femminile, testa e gambe escluse, che regge tra le mani una maschera. Fin qui sembra la didascalia della didascalia. Potrebbe invece assumere un certo interesse se quella maschera fosse proprio il calco del volto di Monica. Allora l’operazione sarebbe concettuale, però non avrebbe avuto bisogno del trattamento virato e pittorico che vedo. In sintesi, mi pare comunque un inizio, ma mi piacerebbe vedere altre opere sulla stessa falsariga per comprendere meglio la poetica dell’autrice.

  2. Antonino Tutolo scrive:

    Una gradevole e misteriosa immagine surrealista.
    Il surrealismo tende ad esprimere il funzionamento del pensiero in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione. Il surrealismo è quindi un automatismo psichico, ovvero quel processo in cui l’inconscio, quella parte di noi che emerge durante i sogni, emerge anche quando siamo svegli e ci permette di associare libere parole, pensieri e immagini senza freni inibitori e scopi preordinati.
    Il corpo di donna e la maschera sono reali ma la loro composizione (senza fotomontaggio) astrae un altro significato dal soggetto reale. La veglia ed il sogno si fondono in un qualcosa di irrazionale, che rispecchia emozioni interiori. Nel senso comune la maschera è uno strumento di difesa, di fuga, di falsità; invece dal punto di vista dell’arte la maschera non è né “vero” né “falso”; essa è creazione teatrale, in quel preciso istante, di un senso.
    L’immagine, quasi mono tonale (dal giallo al marrone), è stata ottenuta attenuando notevolmente il canale del blu e parzialmente del verde (in analogico a colori si altera la filtratura della testa a colori dell’ingranditore), e riducendo la luminosità delle alte luci. Questo artificio ha consentito all’autrice di creare un’atmosfera di sogno, di irrazionalità, oltre che di antico.
    E’ un’immagine molto suggestiva. Complimenti all’autrice.

  3. Domenico Brizio scrive:

    da Wikipedia:
    il Manifesto surrealista del 1924, definì così il surrealismo:

    « Automatismo psichico puro, attraverso il quale ci si propone di esprimere, con le parole o la scrittura o in altro modo, il reale funzionamento del pensiero. Comando del pensiero, in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di ogni preoccupazione estetica e morale. »

    poco dopo sempre su Wikipedia:

    “Il surrealismo è quindi un automatismo psichico, ovvero quel processo in cui l’inconscio, quella parte di noi che emerge durante i sogni, emerge anche quando siamo svegli e ci permette di associare libere parole, pensieri e immagini senza freni inibitori e scopi preordinati”

    Ho finito con l’esprimermi con concetti mutuati perchè davanti a questa fotografia mi sento come Fulvio e ho già trovato chi autorevolmente si era già espresso come Antonino ;-)

  4. Catellani Franca scrive:

    Una donna che si toglie la maschera ,ma ugualmente non mostra il volto
    l’azione è alienante o liberatoria ,
    Come tutti i simboli l’ambivalenza della maschera , se da un lato
    imprigiona il soggetto nel personaggio , possedendolo , escludendo cosi’ ogni espressione di autenticità .dall’altro diventa come in tutte le culture del mondo veicolo , manifestazione espressione del Sé
    L a maschera rappresenta l’incongruenza , l’ambiguità, pensare una cosa e dirne un’altra
    Voler fare una cosa , ma farne un’altra , trattiene nelle mani se stessa , si tiene per mano esce dal labirinto delle incongruenze , tornare unici ,veri , nei pensieri , nelle parole nelle opere e brava Angela ciao franca

  5. Antonino Tutolo scrive:

    @Domenico Brizio
    A mio avviso, la foto della Sig.ra Antuono è abbastanza sofisticata nei contenuti; per comprenderla occorre conoscere i principi del surrealismo, cui essa si riferisce.
    Il “manifesto” di una corrente artistica (surrealismo, futurismo, ecc.) è l’insieme di principi cui si ispirano i suoi aderenti. Esso, per forza di cose, “è quello” che ho riferito; e non può essere riferito in modo diverso senza modificarne i significati.

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