Tieghi Maurizio – Il tempo

Ho ritrovato alcune foto che avevo fatto anni fa, nel mese di novembre, alle Torri Gemelle di New York. Era la giornata del Ringraziamento ed il posto era deserto, c’era la nebbia e vista da sotto le torri sembravano non avere una fine. Ora questa immagine non è più solo una fotografia di quel lontano posto.


46 Tieghi Maurizio torri gemelle

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Comments (5)

 

  1. franca catellani scrive:

    Questa immagine delle Torri Gemelle ormai inesistenti , interpreta benissimo l’oggetto architettonico nelle sue forme nelle sue proporzioni , nella sua monumentalità , come oggetto nello spazio , la ripresa dal basso ne esalta il verticalismo , enfatizza le torri , che sembrano davvero non finire mai , anche l’incidenza della luce proveniente dall’alto dove l’occhio scorre sulle pareti è il “punctum “ infrange le forme e le rende leggere verso il cielo eterne bravissimo ciao Franca

  2. Questa immagine ha un suo valore storico e quindi bene ha fatto Maurizio a tirarla fuori dal cassetto. Tra l’altro questo aspetto di una fotografia, il suo cambiare nel tempo anche perché mantiene tracce ottiche di soggetti ormai scomparsi, non smette mai di attirare il mio interesse e quindi tendo sempre a valutarlo molto positivamente.

    Detto questo, dal punto di vista compositivo mi appare come un’immagine di ispirazione modernista, tra l’altro con dei grattacieli discendenti del Modernismo come soggetti. Siamo quindi dalle parti delle combinazioni geometriche, ma non in modo ossessivo e fine a se stesso. Solo l’alto contrasto di questo bianco e nero mi pare controproducente. Se da un lato esalta le forme razionali dei grattacieli, dall’altro riduce l’effetto della nebbia ad una sorta di smangiatura bianca non sufficientemente progressiva.

    In ogni caso, un “bravo!” a Maurizio per questo suo pensiero a naso in su, verso l’infinito :-)

  3. Domenico Brizio scrive:

    Mi piace la troncatura dell’edificio, come se non potesse più innalzarsi ancora, mi piace ancora l’effetto combinato dei due edifici che dovrebbero incrociare geometricamente il loro destino in un futuro invisibile e mi piace la creazione di una nuova matrice geometrica… In sostanza: quando la fotografia crea-con-quel-che-incontra-l’autore… complimenti all’autore.

  4. Antonino Tutolo scrive:

    Se non fosse per l’aspetto testimoniale di un soggetto storico, parlerei di un dejà vu.

  5. Marcus Lippe scrive:

    Great blog, really.

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