Giusti Federico – Celle dei Puccini Pescaglia (LU) – C’era una volta

All’interno di edifici abbandonati spesso troviamo tracce di chi prima vi ha vissuto..vecchi giornali,oggetti di vita
quotidiana..tutto serve a ricordare..


338 Giusti Federico c'era una volta

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Comments (11)

 

  1. Enrico Maddalena scrive:

    Vero, e buona l’idea, se ci sono altre immagini, legate in un portfolio.
    In questa trovo leggibile solo l’ombrello, mentre l’oggetto a fianco (una borsa?) e quelli sulla finestra non sono decifrabili. Quello che vi appare a prima vista è il contrasto fra il giallo dell’imposta ed il verde dell’ombra a sinistra. Il vetro inquadrato sulla destra occupa una parte eccessiva dell’immagine. Una ripresa più dall’alto avrebbe reso più intellegibili gli oggetti sul ripiano e forse avremmo avuto qualche indicazione in più su chi ha abitato quella stanza, visto che questa era l’intenzione dell’autore.
    Un saluto
    Enrico

  2. la distorsione dell’immagine crea un pò di fastidio , per me.
    specialmente perchè non si riesce a capire bene cosa si trovi sul davanzale ed è importante saperlo perchè nell intenzione dell’autore parlarci di tracce di una vita passata.
    Maggiore studio ed attenzione all’inquadratura ci avrebbero parlato meglio delle tracce di questo passato.
    Seconde me.

  3. Maurizio Tieghi scrive:

    Non serve molto raccontare a parole cosa mostra la fotografia, come non potrebbe aggiungere nella di più scattare altre foto per avere il portfolio tanto di moda. Basta ed avanza questa per raccontare, leggendola però ci appare tutto arcinoto, sia a livello di ricordi personali (questo è bello) ma anche per il già visto fotografico (questo è meno bello).

  4. Domenico Brizio scrive:

    Un pensiero: se c’era una volta ed è stato fotografato nell’adesso… c’è ancora. Oppure dobbiamo supporre una fotografia senza supporto di materia?
    Mi intriga la disposizione del colore più degli oggetti, l’atmosfera più del ricordo.

  5. Antonino Tutolo scrive:

    Questa volta non condivido l’opinione degli altri.
    Ogni oggetto che è nella stanza non ha più il significato o il valore di un tempo. L’ombrello è rotto, le pareti sono scrostate, la finestra non serve più per osservare il bambino che gioca nel cortile.

    Non mi interessa identificare i singoli oggetti; devo solo percepire la vita che quelle pareti hanno visto, il tempo che le ha violate, la luce che vince il buio, penetrando dall’ampia finestra; la sensazione che ha provato l’autore e vuole comunicarci.
    Chi vuole catalogare gli oggetti può farsi dare l’indirizzo del luogo, se ne sente il bisogno.
    Fuori da questo luogo c’é un’altra epoca, altra gente, altre storie: la “vita” che vince il tempo, la grande luce che vince il buio e rievoca il passato.
    Splendido il contrasto dei tenui colori giallo-verdi.
    Complimenti all’autore per la sensibilità ed il senso artistico.

  6. Antonino Tutolo scrive:

    L’autore ha colto un’atmosfera, non una storia che richiede dettagli.

  7. Mi trovo pienamente d’accordo con Antonino. Complimenti all’autore per l’atmosfera che ci ha regalato

  8. Marco Romualdi scrive:

    Condivido l’opinione di Tutolo, la foto è una foto di atmosfera, non di dettagli. Inoltre, a me (ripeto, a me) non disturba la pendenza delle linee, perchè una atmosfera non è fatta di rigore geometrico, e perchè ricordo tante case di paese che portano i segni di una tecnica costruttiva solida ma spesso approssimata quanto a rispetto della ortogonalità perfetta delle linee.

  9. L’idea in sè è banale.
    Siamo pieni di luoghi abbandonati dove andare a scattare immagini simili con cui mettere in piedi “rimpianti di coccodrillo” per poi tornare subito dopo ad abitare in orribili case recenti dotate di ogni confort tecnologico.

    Dal punto di vista formale trovo stonato l’uso di quel colore saturo, acido e contrastato. Anche la distorsione prospettica mi disturba alquanto. Il tutto ovviamente detto IMHO e senza offesa per nessuno.

  10. Antonino Tutolo scrive:

    Ma è un “colore acido” che attualmente va tanto di moda.

  11. Federico Giusti scrive:

    grazie a tutti del passaggio, dei complimenti e delle critiche, quest’ultime sempre importanti se costruttive…

    questa foto fa parte di un progetto che è nato per essere fatto in bianco e nero

    http://www.federico-giusti.it/biancoenero.htm

    solo questa foto è stata anche elaborata anche a colori…

    un saluto a tutti..

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