Callini Marco – Pasian di Prato (UD) – La capanna di Edvard Grieg

Questa foto è stata scattata a Troldhaugen (vicino a Bergen – Norvegia) nella “capanna” in cui il musicista Edvard Grieg (1843-1907) si ritirava a comporre nella stagione estiva. La leggenda vuole che questo luogo sia rimasto intatto, come il Maestro l’ha lasciato.
Edvard Grieg amava comporre isolato nel silenzio, una delle sue vocazioni era quella di ritrarre la bellezza della natura norvegese in musica.
Nella foto sono stati fotografati il pianoforte e gli spartiti del Maestro e, sfruttando i riflessi offerti dal vetro della finestra, parte della natura circostante sognando la musica e la natura con i segni del tempo trascorso da quando il Maestro ha lasciato questo luogo.
355 Callini Marco La capanna di Edvard Grieg

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Comments (3)

 

  1. Antonino Tutolo scrive:

    Spero che non sia come la “casa di Chopin” che ho visitato in Polonia e che poi ho appreso essere completamente un falso.

    L’immagine richiama la tecnica e lo stile fotografico (un po’ tenebroso) del XIX secolo; quindi delle origini della fotografia.
    E’ un esercizio di stile; quindi da valutare positivamente.

  2. Domenico Brizio scrive:

    Vedo un pianoforte verticale sormontato da un metronomo, uno spartito appoggiato, una sedia con le gambe segate, un dondolo senza la parte che lo qualifica. Immagino qualcuno seduto a suonare qualora il librone viene asportato e allontanato. Devono ancora accadere alcuni eventi perchè la scena possa attirarmi.

  3. Roberto Depratti scrive:

    Scatto ben realizzato ….mi sarebbe piaciuto che fosse stato incluso anche il dondolo. La sagoma completa o quasi a sx avrebbe fornito maggiore profondità alla scena che si sarebbe meglio sviluppata in profondità verso dx.
    Grazie dell’atteznione.

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