Avanzo Giancarlo – Adria (RO) – Mare d’inverno

302 Avanzo Giancarlo mare d'inverno

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Comments (6)

 

  1. Roberto Depratti scrive:

    ….dal punto di vista della inquadratura, quindi della modalità di strutturazione della immagine, l’avrei preferita con sviluppo orizzontale. Ciò avrebbe migliorato le linee di fuga prospettiche disegnate dalle righe di sabbia che danno respiro alla scena …ne amplificano il senso visivo. Il BN mi sembra appropriato alla scena.
    Grazie dell’attenzione.

  2. Antonino Tutolo scrive:

    Gran parte dell’immagine, troppa, racconta solo spazio. Il dualismo dei soggetti (ramo-uomini) è troppo ravvicinato e troppo centrale.
    Uno sviluppo in diagonale avrebbe creato maggiore profondità dei piani e minore incertezza su quale dei due soggetti merita più attenzione.
    Il ramo, anche se importante, è solo una quinta, non merita l’attenzione che il centro gli dona e che subito annoia l’osservatore. Il vero soggetto sono gli uomini che passeggiano in quell’ambiente.
    Il cielo mi pare scurito. Avrei esteso questo effetto anche più in basso. Il mare così sovraesposto dà un’apporto inconsistente all’insieme. Potremmo trovarci nel deserto!

  3. Antonino Tutolo scrive:

    Forse avrei sottoesposto di quasi uno spot.

  4. Maurizio Tieghi scrive:

    Questa è un’ottima fotografia di un autore di cui ho avuto già modo di ammirare altri sui eccellenti lavori sullo stesso tema, trovo perfetta la scelta dell’inquadratura verticale finalizzata a far risaltare simultaneamente il cespuglio e le nuvole, gli unici due elementi scuri di tutto il fotogramma ad eccezione delle persone in forte controluce. Il cespuglio con la sua particolare forma, essenziale nel bianco & nero, si frappone tra il fotografo, fuori piano ovviamente, ed il resto della scena. Quasi a significarne la difficoltà fisica di esserne anch’esso parte. Nelle nuvole incombenti, un vezzo che forse fotograficamente un poco ci accomuna, noto la forte presenza di “rumore”, dovuto forse all’accentuazione del nero presente, però in questo caso si sposa bene con la l’arenile sovraesposto al punto giusto per renderlo effimero.

  5. Marco Furio Perini scrive:

    Proprio ad esser pignoli, io avrei preferito un po’ di spazio in più tra l’arbusto e le figurine sullo sfondo, con il primo un po’ più a sx e le seconde un po’ più a dx. Per il resto non mi dispiace affatto, anche se condivido l’osservazione di Antonino sulla troppo poca visibilità del mare, così da darci l’impressione di essere in una landa desolata di neve e ghiaccio. Ma nemmeno questo sarebbe un difetto, basta non leggere il titolo… :-) Ciao

  6. Antonino Tutolo scrive:

    Dimenticavo..
    Il taglio verticale mi piace. In certi casi bisogna avere il coraggio di svincolarsi dal consueto: provare.
    Rispetto il modo di vedere dell’autore: la ripresa in chiave alta (la metà inferiore della foto) può essere una scelta valida, se tutto il resto dell’immagine è concepita e regolata in tal senso. Ma l’elaborazione del cielo mi pare non adeguata in tal senso.
    La parte bassa è rappresentata con delicatezza di toni, quella superiore è aggressiva.
    Io penso che una sottoesposizione, anche più di un diaframma, avrebbe dato maggiore equilibrio all’insieme.
    Vorrei sapere se l’immagine è stata scattata in RAW o JPEG. E c’é un motivo per questo.

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