Musi Valerio – Piombino (LI) – Pontile

325 Musi Valerio Pontile

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Comments (16)

 

  1. Loris Sartini scrive:

    E’ sempre un piacere vedere un bello scatto in b&n.
    Mi piace moltissimo immaginarmi il pontile riflesso nella parte alta dell’immagine con le nubi in movimento racchiuse nell’immagine speculare suggerita dal filo passamano del pontile stesso.
    Accidenti, non è mica facile spiegarsi a parole!
    Loris

  2. Antonino Tutolo scrive:

    Dal punto di vista del trattamento dei toni, l’immagine è ben realizzata. Ma, l’occhio cade inevitabilmente sul cancelletto di legno (tutte le linee di fuga portano ad esso) senza un significato plausibile.
    Mi pare solo una esercitazione tecnica.

  3. Gioacchino Castellani scrive:

    Complessivamente è una buona fotografia. La scala tonale rende a meraviglia il soggetto. Personalmente avrei provato anche una inquadratura orizzontale con un grandangolo meno spinto. Ma queste sono preferenze individuali.
    Bravo comunque il fotografo.
    Gioacchino Castellani

  4. Francesca scrive:

    Un commento al volo, poi guarderò meglio la foto…
    Valerio…NON spacciarti per Follonichese, che non lo sei!!!!
    ^-^
    Ci vediamo al Fotoclub!
    :)

  5. bella bella perfetta!
    la linea dell’orizzonta che combacia col pontile non sarà un caso….
    che cielo interessante!
    bel contrasto buona profondità!

  6. beh che l occhio porti al cancelletto di legno può anche avere significati mistici reconditi…che x es anche l orizzonte da qualche parte ha un limite

  7. Maurizio Tieghi scrive:

    quando sono così rimarcati i precisi segni geometrici l’occhio finisce inevitabilmente per inciampare sulle dissimmetrie, rimanendo sulla soglia della fotografia senza entrarci dentro, scorrendo con lo sguardo le pareti dell’immaginario atrio, si nota che le linee non conducono al centro, al cuore, ma da altra parte. E’ proprio questo che stona nella pur pregevole parte bassa. Preferibile a mio parere spostare il cuore del fotogramma più in alto, in questo modo si limitava il rumore del cielo, non per l’arrivo dell’improbabile temporale. Ancora meglio se si teneva la macchina in orizzontale, allargando la scema sulla sinistra, permettendo il tal modo al pensiero di andare oltre al limite invalicabile del cancello bianco.

  8. Valerio Musi scrive:

    Grazie a tutti per i commenti…
    Vorrei soltanto segnalare che sono di Piombino (LI) e non di Follonica.
    Grazie

  9. Gioacchino Castellani scrive:

    Non c’entra con questa foto, ma colgo l’occasione per fare dei complimenti a Maurizio Tieghi. La sua foto in B/N pubblicata nell’annuario di quest’anno è molto bella.
    Gioacchino Castellani

  10. Maurizio Tieghi scrive:

    ringrazio Gioacchino per i complimenti. Attenzione però: è una foto fatta ad arte (oppure artefatta se uno preferisce quest’ultimo termine).

  11. Francesca scrive:

    Come promesso eccomi di nuovo su questa foto.

    Vorrei complimentarmi con Valerio per la sua foto sull’annuario della Fiaf.

    Infine commentare la foto: non vedo rimandi mistici nell’indirizzare l’occhio al cancellino, ma non è comunque una cosa che mi da fastidio, poichè il colore così bianco candido lo fa spiccare molto su tutta l’atmosfera drammatica del b&n. Ottima la scelta di far coincidere orizzonte e base del pontile.
    E bravo il nostro Valerio!

  12. Gioacchino Castellani scrive:

    Se vogliamo essere precisi e un po’ pignoli il cancello non è affatto bianco, ma di una zona che secondo il caro Annsel Adams si collocherebbe tra il 6 e mezzo e sette. Se l’autore avesse voluto rendere bianco il cancello avrebbe dovuto prendere l’esposizione sul cancello stesso e collocarla sul bianco della zona corrispondente alla pellicola che stava usando ( se il tutto è stato fatto in analogico). Ma il bello della diretta è proprio questo. Guardando le foto (piccole) al video di un computer, nessuno sa cosa sta precisamente guardando. Una foto digitale ? una foto da pellicola ? e se proviene da una stampa, com’è la sua scala tonale? Il nostro cervello pensa che il cancello sia bianco come Francesca sostiene, ma perchè questo? E’ un inganno dovuto alle nostre sensazioni o a visioni ed esperienze passate? Interrogativi natalizi a cui non so dare una risposta. Forse Antonino ci potrebbe aiutare.
    Gioacchino Castellani

  13. Antonino Tutolo scrive:

    @Gioacchino Castellani
    “Forse Antonino ci potrebbe aiutare.”

    Sono troppo occupato a mangiare il panettone con gli amici per mettermi a discutere sulle tonalità di bianco o grigio.
    Tra una fetta e l’altra, prima che che il panettone finisca, posso solo dire che conta il concetto, non la fumatura.
    “Buono sto panettone; dove l’hai comprato?”

  14. Francesca scrive:

    Qui non c’è il tasto “mi piace” come su Facebook…ma se ci fosse, sul commento di Antonino sarebbe parecchio cliccato!!!!
    Buon panettonte a tutti
    ;)

    @Gioacchino:
    il Natale mi ha portato il calibratore per il monitor, ed ora anche per me il cancellino non è proprio bianco bianco bianco…ma comunque è più bianco del resto!
    eh eh eh :D

  15. Gioacchino Castellani scrive:

    E’ sempre difficile confrontarsi attraverso un blog. Ognuno può esprimere a distanza le proprie idee, giuste o sbagliate che siano. Per questo proponevo a Mazzoli un tavolo del blog durante le manifestazioni della Fiaf. A quattrocchi e con le foto in mano si chiariscono molti punti di vista e il sarcasmo (parlo in generale) diventa fuori luogo.
    Gioacchino Castellani

  16. Valerio Musi scrive:

    Ringrazio tutti per i commenti…
    Credo che non ci sia niente di mistico,mettere il cancello al centro e’ stata una scelta…
    Sicuramente se dovessi rifare la foto oggi sicuramente starei molto piu’ attento ad avere delle simmetrie piu precise dato che qui non lo sono,per il resto la lascerei uguale…
    Il problema del bianco o non bianco dipende da molti fattori quando vediamo una foto a monitor,ed ognuno di noi la vedra’ sicuramente in modi diversi….

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