Biagi Roberto – Roma – Trittico

334 Biagi RobertoTrittico

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Comments (6)

 

  1. Antonino Tutolo scrive:

    Splendido.
    Complimenti ed auguri

  2. franca catellani scrive:

    La trilogia è un insieme di tre distinte opere di uno stesso autore (di genere narrativo, cinematografico o altro) collegate da una connessione tematica o anche stilistica tra di loro, che possano essere considerate sia come singole opere indipendenti sia come un unicum artistico. Il fotografo in questa specifica immagine ha colto con un solo scatto altre tre immagini , o probabilmente è una installazione , proiezione Il punto di ripresa non mi permette di visionare bene i contenuti , certo nel so complesso questo scatto non mi dispiace ,partendo da sinistra vedo una figura di persona immersa in fasce di luce si sgroviglia quasi a volersene liberare ,l’immagine centrale la figura diventa bianca si è vestita parzialmente di luce, esce dai vortici disordinati aggrovigliati – ecco finalmente la porta di luce -la liberazione – la luce sulla parete si fissa statica- come grafici disegni si mi piace molto

  3. Loris Sartini scrive:

    Quattro immagini combinate in modo da dare forma ad un pensiero, qualcosa non mi convince.
    Non riesco a percepire quel qualcosa di più che l’unione di più immagini dovrebbe generare.
    Questo genere di proposta è naturalmente più complesso da capire ed io … continuo a guardare. ;-)
    LS

  4. Paolo Mangoni scrive:

    Concordo pienamente con franca catellani.
    Anche a me qualcosa però non convince, sembra ci sia del micromosso o qualcsa di simile. Forse l’immagine ha un significato molto profondo, forse troppo per me e non riesco bene a capire

  5. Antonino Tutolo scrive:

    Il fuoco, pur nell’alto contrasto dei toni che non registra dettagli, è nell’immagine a destra; e c’é un motivo razionale.

    Il trittico sembra raffigurare (ogni immagine, anche parzialmente astratta, suggerisce, non afferma in modo categorico) un tunnel. Lo sfocato evoca sogno o immaginazione.
    L’indeterminazione delle figure sulla sinistra e nello sfondo delle due immagini genera inquietudine, paura del buio o dell’interrato infernale (Dante).
    Le prime due figure, da sinistra, paiono fantasmi minacciosi. o quanto meno equivoci.
    La terza immagine rappresenta l’uscita dal tunnel, quindi dal sogno o dall’incubo, del soggetto principale, l’unico definito e quindi reale. La terza immagine rappresenta il ritorno al quotidiano, al reale o, metaforicamente, il dantesco “riuscimmo a riveder le stelle”.

  6. Maurizio Tieghi scrive:

    a me pare che il fotografo abbia fatta sua una composizione (trittico) d’altri limitandosi a riprendere il luogo dove l’artista ha esposto il suo lavoro

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