Pigozzo Maurizio – Mestre (VE) – Tutti in riga

375 Pigozzo Maurizio tutti in riga

“Tutti in riga” tranne uno che è “Fuori dal coro”

Popularity: 1% [?]

Comments (11)

 

  1. Intricante di primo acchito pare il taglio di Fontana nel telo ripreso da Ugo Mulas, poi di certo altra citazione che per l’immediato non prende. Calembour breve succinto e compendioso e bianconero. Buona.
    “E’ necessario sentirsi coinvolti in quello che si ritaglia attraverso il mirino. Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un fatto e l’organizzazione rigorosa delle forme percepite visualmente che esprimono e significano quel fatto.
    E’ mettere sulla stessa linea di mira la testa, l’occhio e il cuore.
    E’ un modo di vivere…”
    Henri Cartier-Bresson

    Saluti

  2. Intrigante di primo acchito pare il taglio di Fontana nel telo ripreso da Ugo Mulas, poi di certo altra citazione che per l’immediato non prende. Calembour breve succinto e compendioso e bianconero. Buona.
    “E’ necessario sentirsi coinvolti in quello che si ritaglia attraverso il mirino. Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un fatto e l’organizzazione rigorosa delle forme percepite visualmente che esprimono e significano quel fatto.
    E’ mettere sulla stessa linea di mira la testa, l’occhio e il cuore.
    E’ un modo di vivere…”
    Henri Cartier-Bresson

    Saluti

  3. basta però eh co ste citazioni
    già che ci siamo…. un bel tacer non fu mai scritto….
    da mettere sulla scrivania del Sig. Annunziata.
    Ma perchè non vedo nessuna riga fuori dal coro?

  4. Loris Sartini scrive:

    Dai Donatella, se cerchi con un pochino + di attenzione vedrai che la trovi………………..un aiutino ……… è fuori poco, poco ;-)
    L.

  5. ma che cos’è la quint’ultima a dx che ha la righina interna tutta spostata verso dx???????????????????????

  6. Appena ho visto il soggetto, ho notato una cosa. Piccola, piccolissima, ma ha colpito immediatamente il mio occhio.
    Una delle “barrette” nere, l’8ª da destra per la precisione, è leggermente disallineata.
    E proprio questo fa di lei, in un certo senso ed al mio occhio, il “soggetto” dell’immagine.
    Quella lievissima sporgenza, là in alto, e la corrispondente rientranza in basso, la fanno “uscire” dal “pattern”, dal raggruppamento percettivo delle altre linee. E la rendono perciò “soggetto”, l’elemento che (seppur di pochissimo) è “fuori dal coro”, dallo schema.

  7. Enrico Maddalena scrive:

    Se è per questo, la quindicesima riga nera in basso è piegata a sinistra: un’altra fuori dal coro. E le ultime 4 non sono rettilinee come le prime: anch’esse fuori dal coro?
    Non me ne vogliate, ma questa immagine non mi dice nulla.
    Enrico

  8. franca catellani scrive:

    è uno scatto molto semplice , paragonarlo al concetto di Lucio Fontana ,è eccessivo , e nemmeno il cuore mente di Bresson e se Maurizio è stato colto da una folgorazione per quel pelino che sporge ,bhè ci stà , dentro al suo animo lui ha esaltato il pelino !! chi puo’ dire niente ciao a tutti

  9. Maurizio Tieghi scrive:

    fotografia davvero molto interessante! esalta il concetto di minimalismo enfatizzato in questo caso dal delicato bianco&nero. nei delicati segni che si succedono uguali a se stessi il bravo fotografo è capace di cogliere l’impercettibile dissimmetria e crea da questo la Fotografia.

  10. Antonino Tutolo scrive:

    Non credo sia il caso di affannarsi nell’imprecisione di qualche linea. Sono tutte disegnate a mano, seguendo un tratteggio preesistente.

    Penso che l’autore abbia voluto produrre un’immagine astratta.

    L’astrattismo tende a rendere indeterminate, confuse, polivalenti nei significati, le forme originali; lasciando all’osservatore la possibilità di attribuire all’opera un suo significato e trarre una propria soddisfazione, interiore o solo esteriore. L’astrattismo stimola la percezione visiva; spinge l’occhio a scrutare con attenzione il soggetto, esaminandolo nell’insieme di singole parti, ognuna delle quali potrebbe essere una foto diversa. L’astrattismo è fantasia ed armonia delle forme, delle geometrie e dei colori.

    Questa foto è molto semplice; pare appartenere alle origini della fotografia astratta.

  11. Antonio Esposito scrive:

    Mi sto sforzando tanto ma a me questa foto non mi dice proprio niente. opinione personale)

Leave a Reply