Blog & Commenti – Regolamento

Blog

Il Blog di Fotoit
è uno spazio aperto a tutti i fotoamatori, iscritti o meno alla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.
Invitiamo tutti i partecipanti ad inviarci le proprie immagini per la pubblicazione e la discussione.
A questo proposito crediamo sia necessario ricordare alcune regole di pacifica convivenza che vigono nel nostro pubblico spazio fotografico virtuale.

1)
Le immagini che la redazione pubblica quotidianamente sono scelte, tra tutte quelle inviate, in funzione all’attitudine delle stesse a generare una discussione, indipendentemente da ogni altro tipo di valore artistico o tecnico. I tempi di pubblicazione variano tra i 5 e i 60 giorni in funzione delle immagini pervenute.

2)
L’ obbiettivo dichiarato del blog non è necessariamente quello di generare il contraddittorio diretto tra gli utenti, bensì quello di permettere al numero massimo possibile di persone di esprimere il proprio, ponderato e cortese, contributo.  Eventuali commenti di natura gratuitamente polemica o provocatoria non verranno pubblicati.

3)
E’ altresì auspicabile che l’intervento stesso abbia una stesura massima di 1.500 caratteri così da essere facilmente fruibile da tutti.

4)
A partire dal mese di giugno 2010 tutti coloro che avranno almeno un commento pubblicato non dovranno attendere la moderazione ma saranno pubblicati immediatamente.

5)
Preghiamo vivamente i partecipanti di evitare di caratterizzare il blog con un numero eccessivo di interventi lasciando così a tutti libertà di serena espressione, qualora si verificassero situazioni di questo genere i commenti verranno cancellati dal moderatore.

La redazione

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Comments (21)

 

  1. Maurizio Tieghi scrive:

    Gentile redazione Fotoit,
    sono perplesso per quanto dichiarato nelle intenzioni esplicitate al punto 1, a mio parere scegliendo immagini adatte, secondo il vostro punto di vista a generare una discussioni, si finisce inevitabilmente per dettare una linea editoriale sul tipo di fotografia più consono alla rivista e di conseguenza alla stessa FIAF essendone il giornale.
    Le fotografie che fino ad oggi sono state pubblicate mi hanno lasciato sorpreso per il semplice fatto che non sono quelle “tipiche” visibili sulla stessa vostra rivista, nell’annuario della federazione e nei vari cataloghi dei concorsi validi per la statistica. Sono di altro genere e non entro nel merito del valore artistico o tecnico.
    Quando le ho viste mi hanno immediatamente ricondotto alle seguenti due situazioni a me note: la prima a quelle contenute nell’album di famiglia di mia zia Pina, scattate negli anni sessanta – settanta, stesse atmosfera dovute ad inquadrature approssimative e bassa qualità tecnica. Quelle della zia Pina sicuramente rievocative di un’epoca storica sono destinate a restare nel cassetto del suo comò. Nel secondo caso a quelle presenti in una rivista fotografica bimestrale nazionale.

  2. Massimo Mazzoli scrive:

    Cordiale signor Maurizio, nel punto uno che lei cita è scritto che le fotografie pubblicate sono scelte tra tutte quelle inviate per la discussione sul blog dagli autori stessi.
    Le immagini non vengono quindi attinte da un archivio preesistente ma vengono raccolte quotidianamente in un nuovo, cospicuo, “contenitore” e da qui scelte
    per la pubblicazione.
    Mi permetta di invitarla ad intervenire nel blog commentando le immagini che ritiene più opportuno analizzare.
    Mi auguro di rileggerla presto.

    Massimo Mazzoli
    Moderatore del Blog

  3. Claudio Pastrone scrive:

    Tengo a precisare che non faccio parte della redazione di Fotoit e che tantomeno collaboro al suo sito internet ed al relativo blog. Il mio è quindi un parere non solo disinteressato, ma anche assolutamente personale. Mi sembra di aver capito che lo spirito di questo blog sia quello di stimolare i visitatori a sforzarsi di esprimere pareri e giudizi sulle immagini presentate. In internet si trovano centinaia di siti in tutte lingue in cui è possibile pubblicare i propri commenti alle foto altrui: la grandissima maggioranza di questi sono però di scarsissimo interesse, perchè si limitano ad apprezzamenti espressi sotto forma di aggettivi o poco più, di solito superficiali e celebrativi.
    Se si leggono invece i commenti dei visitatori di questo blog emerge subito la differenza: che si condivida o no quanto viene scritto, non si può che plaudere all’impegno di queste persone di sforzarsi di leggere le fotografie e di commentarle con la volontà di trasmettere agli altri le proprie conclusioni. Mi fermo qui in attesa di qualche contraddittorio. In un prossimo intervento vorrei commentare lo scritto di Maurizio Tienghi, soprattutto per ciò che riguarda tipo e metodologia di scelta delle immagini da pubblicare. Nel frattempo gli chiederei di farmi vedere le fotografie dell’album di famiglia della zia Pina, perchè mi interessano molto, e non scherzo.
    Claudio Pastrone

  4. Claudio Lorenzini scrive:

    L’idea del blog come viene presentata mi sembra davvero molto interessante. Mi sembra ragionevole che le immagini vengano scelte tra quelle ritenute in grado di suscitare interesse e discussione, così come l’auspicio che il sito serva a raccogliere le opinioni dei partecipanti, evitando tuttavia certi botta e risposta non molto costruttivi, frequenti in diversi siti.
    Non è facile, per chi non è abituato a farlo in modo ricorrente, mettersi ad osservare un’immagine e poi provare a scrivere anche solo due righe, per esprimere un’opinione, magari motivata, ed un commento su ciò che si è visto.
    Penso quindi che sia molto opportuno dare la possibilità, a chi lo voglia fare, di esercitare una propria capacità critica, di valutazione delle immagini e di espressione di un proprio parere; così come ritengo utile che tali considerazioni possano poi essere lette ed eventualmente condivise o fatte oggetto, mi si passi il termine, di riflessione da parte di altri lettori.
    Ed è per questo che mi sembra importante, oltre l’opportunità che viene data ai lettori di esprimere un proprio parere, anche il fatto stesso di “costringere” il lettore a riflettere sulla immagine che ha davanti, e a confrontarsi con le opinioni e con i commenti di altri lettori, cosa che non ritengo così scontata.
    Claudio Lorenzini

  5. Luca Tedeschini scrive:

    Mi par sensato limitare la lunghezza dei commenti per favorirne la sintesi e la lettura. Mi par non sensato proibire il contraddittorio anche perchè, di fatto, non impedisce ad un gran numero di persone di esprimere il proprio, ponderato e cortese, contributo, nè, tantomeno,mi smerba che si sia mai svolto in modo improprio, non ponderato, e scortese. Tutt’altro.
    La parola scritta permette una attività mentale sia allo scrittore, sia successivamente al lettore. Permette di contraddire supportando le proprie tesi senza soverchiare e senza lasciar esprimere con queste le tesi di altri. cosa che, purtroppo spesso accade in molti circoli fotografici.
    Avrei una richiesta: è possibile attivare un servizio che avvisi se una propria foto è stata commentata e se un proprio commento è stato seguito da altri?
    Luca Tedeschini

  6. Massimo Mazzoli scrive:

    Gentile Luca,
    non direi proprio che il contradditorio sia proibito, riprova ne è che spesso ci sono scambi costruttivi di opinioni tra i vari autori dei commenti.
    Ciò che vogliamo evitare sono le discussioni sterili ed inefficaci.
    Siamo qui, tutti quanti, per proporre, discutere, confrontarci e pensare.
    Per quanto riguarda la sua richiesta, riferirò al webmaster.

    Massimo Mazzoli
    Moderatore del blog

  7. Domenico Brizio scrive:

    Credo che l’esercizio di chiedersi perchè piace una fotografia abbia un valore superiore rispetto ad un fugace colpo d’occhio (non scopro l’acqua calda) ma che, se esteso oltre i limiti di una condivisa sfera di giudizio, possa essere visto come una ricchezza ulteriore.
    E’ un fatto personale stare davanti ad una immagine: questo blog lo sta dimostrando e trovo molto azzeccata la scelta della redazione che continua a pubblicare proposte dai presupposti pieni di motivazioni.
    Ma non creiamo griglie dalle maglie strette, altrimenti se ne va con esse l’arte che come sappiamo è bambina: vuole giocare.
    Altro punto a favore del blog: sono in corso alcune dinamiche molto costruttive di scambio di opinioni, molto garbate e credo anche molto proficue.
    Se ne possono seguire le tracce saltellando tra i commenti di immagine in immagine: è un confronto di opinione molto fertile a mio giudizio.
    E in fondo se non si incontra un mondo di idee diverso come si fa a giudicare il proprio?
    Domenico Brizio

  8. Antonino Tutolo scrive:

    Condivido il tuo pensiero, Domenico.
    Fin ora stiamo percorrendo un cammino molto costruttivo.
    La motivazione conta più del giudizio in se stesso.
    Ho impiegato molto tempo ad imparare a riflettere, prima di scrivere e di fotografare.
    Prima esprimere il mio giudizio, osservo la foto per molto tempo e con grande attenzione. Poi leggo con attenzione tutti i giudizi già espressi.
    Quando si fotografa si è portati a scattare subito, magari nel timore di perdere l’istante o per errore di formazione. Invece occorre osservare e ragionare molto, prima dello scatto.
    Allo stesso modo, quando si osservano le foto degli altri occorre fare attenzione ad ogni dettaglio. Non bisogna cercare le conferme al proprio modo di vedere le cose, ma intuire i motivi che hanno spinto l’autore a certe scelte.
    Davanti alla conoscenza occorre sempre porsi con umiltà ed in modo critico verso se stessi.
    Anche l’immagine apparentemente banale e carente tecnicamente, talvolta può insegnare qualcosa.
    Al minimo fornisce delle idee che potremo sviluppare in modo diverso.
    Credo che l’aspetto fondamentale della fotografia sia quello culturale: il pensiero, la conoscenza, l’osservazione, lo studio.
    Su altri siti si discute di obiettivi, di risoluzione, ecc. Questo blog è positivamente unico nel suo genere, e può diventare ancora più significativo; basterebbe che qualcuno dei grandi maestri della FIAF ci prestasse un po’ di attenzione.
    So, per esperienza, quanto sia formativo il colloquio con certe personalità.
    Esse ti aprono degli orizzonti con pochi concetti.
    Ricordo un pomeriggio fotografico del 2000, con Giuliana Traverso.
    E lei si ricorderà certamente di colui che raccoglieva “le briciole” per “ricomporle” in panino.
    :-)
    Grazie Giuliana; mi hai aperto la mente!
    Antonino Tutolo

  9. AMARO scrive:

    faccio mia la richiesta di Luca Tedeschini in ordine all’attivare un servizio che avvisi se una propra foto è stata commentata e se un proprio commento è stato seguito da altri.

  10. Andrea Vero scrive:

    A proposito della richiesta di Luca Tedeschini relativa agli avvisi, in effetti un feed RSS sarebbe davvero comodo..
    Grazie, un caro saluto a tutti.

    Andrea Vero

  11. Antonella E. scrive:

    Complimenti vivissimi agli ideatori di questo blog e a tutti i membri della Redazione Fotoit! L’iniziativa è degna di nota e mi auguro davvero che riscuota un grande successo. Detto questo, ne approfitto per associarmi alla richiesta di Luca Tedeschini… un servizio tipo “notifica” oppure “feed RSS” sarebbe estremamente comodo e costituirebbe un incentivo strepitoso a partecipare alle attività del blog. Concludo con un ulteriore (timido) consiglio: rendere più visibili e di facile accesso la “paternità del blog” ed il “regolamento del forum di discussione”, inserendo nella Home Page due link ipertestuali chiaramente identificabili (tipo “Chi siamo?” e “Regole di buona condotta”, o che ne so… “Benvenuti in Fotoit”… tanto per dire). Confido nell’esperienza del webmaster… e deve averne, vista la qualità di questo blog!
    Cordiali saluti dalla Francia.
    Antonella E.

  12. Gioacchino Castellani scrive:

    Mi associo al parere di Maurizio Tieghi il quale si mostra contrario ad una qualunque selezione di fotografie, come illustrato dal regolamento del Blog al punto 1. Questo per due motivi. Primo, la selezione, come sostiene Tieghi, finisce per imporre una linea editoriale che può essere precostituita. Cosa assurda se si pensa ai principi di libertà (correttezza e rispetto) con cui nascono o dovrebbero nascere i siti in internet. Secondo motivo, non esistono foto che non danno luogo a discussione. Anzi, molte volte sono proprio le foto brutte e insignificanti che generano ampi dibattiti ed interventi.
    Gioacchino Castellani

  13. Massimo Mazzoli (Redazione) scrive:

    Credo sia sufficiente visionare con serenità le 340 fotografie pubblicate fino ad oggi per rendersi conto di quanto sia infondato il dubbio che viene insinuato.

    Massimo Mazzoli
    Redazione Fotoit

  14. Gioacchino Castellani scrive:

    Le foto pubblicate sono molte ma i commenti sono diventati molto esigui, addirittura alcune immagini ne hanno uno solo. Forse bisognerebbe riflettere su questo e domandarsi il perchè. A fronte di centinaia di iscritti perchè coloro che partecipano al blog sono così pochi?
    Sono i fotoamatori che sono pigri oppure è il regolamento (o la censura) che limita la pubblicazione degli inerventi? Se vengono pubblicate fotografie banali, insignificanti o errate dal punto di vista tecnico, mi sembra del tutto naturale che ci siano dei fotoamatori più evoluti che possano intervenire e dire ciò che non va. Questo non per esibizionismo ma solo per esprimere concetti che possono aiutare a crescere coloro che magari si avvicinano alla fotografia per la prima volta.
    Questi giudizi “cattivi” spesso però mancano e la loro assenza non favorisce la partecipazione e il contraddittorio.

  15. Massimo Mazzoli (Redazione) scrive:

    Caro Gioacchino, gli interventi sono in numero contenuto semplicemente perchè non è semplice realizzarli.
    Vuoi la timidezza, vuoi la paura di non essere all’altezza, vuoi perchè molti preferiscono guardare e leggere senza commentare.
    Le visite al contrario sono in costante aumento, sintomo che questo blog viene ritenuto interessante da molti.
    Ti ho già sottolineato come non ci sia nessun tipo di censura, sono pochissimi i commenti non pubblicati e non vengono resi visibili semplicemente perchè offensivi o reiterati.
    Continueremo a pubblicare ogni genere di fotografia anche quelle che tu giudichi banali, insignificanti o errate semplicemente perchè questo è uno spazio aperto a tutti i fotoamatori, anche i non iscritti che hanno interesse o curiosità di ricevere un parere riguardante le loro immagini.
    Un giudizio negativo ma ponderato troverà sempre il suo spazio nel blog, un commento irriverente o peggio offensivo no.
    Alla prossima, Massimo Mazzoli

  16. franca catellani scrive:

    Concordo pienamente con Castellani ,era tanto che volevo sottolineare ,questo aspetto del blog , nato con l’intenzione di soddisfare la lettura degli autori .Faccio parte di un circolo , e da quando ho proposto ,ai temi del mese ,la lettura e il commento sulla fotografia ,,tralasciando il numero dei voti presi -dico è importante il commento sapere cosa l’autore ha voluto esprimere ,creare quel contraddittorio che fa crescere entrambi ,via i permalosi o i suscettibili ,mettersi in gioco con onestà , significa dare valore a se stessi ma anche a chi te la guarda- il risultato è che se prima eravamo in 10 a fare i temi del mese ,ora siamo in 25 , -questo mi ha fatto pensare molto sulla voglia e la curiosità dei soci -(parlo della mia esperienza ) che qualcuno ,piu’ esperto tecnicamente e anche nei contenuti intervenga
    Questo blog , , ha bisogno di tutti , ma forse la presenza .o qualche commento di critica di qualche esperto non sarebbe , il suo male .Questo blog è nato con questo intento e si differenzia dagli altri proprio per questo ,è solo la mia opinione

  17. Mauro Marchetti scrive:

    Non credo che la presenza costante di qualche “esperto” sia ne auspicabile ne positiva per nessuno.
    Ricordiamoci che per quanto colta una convinzione rimane sempre e comunque, per quanto ponderata sia, un opinione.
    Tra l’altro ho notato che quando, di rado, vengono inserite le immagini già pubblicate sulla rivista non interviene mai nessuno.
    Un blog funziona quando ci si scambiano pareri ed opinioni, e quando la buona educazione è comune a tutti i partecipanti.
    M.

  18. ok dato che il mio secondo nome è prezzemolo…eccomi qua!!!
    La publicità è l’anima del commercio
    forse manca publicità a questo blog.
    Anche sul fotoit.
    O qualche iniziativa per spingere le persone a commentare.
    ci sono tantissimi altri siti dove gli iscritti si spintonano per lasciare commenti e suggerimenti fotografici magari del tutto sbagliati.
    qui che ne capiamo tutti di fotogrfia mica tanto….
    strano stu fatt!!!

  19. suggerimento tecnico…. se poi ci fosse una mail di notifica ogni volta che una foto che tu hai commentato riceve un commento meglio sarebbe x tutti e di sicuro si velocizzerebbero le risposte.
    Se poi esistesse una specie di iscrizione al singolarmente fotografia dove ognungo può postare massimo 1 foto al giorno con libertà di commentare e farsi commentare …il blog diverrebbe molto + attivo, frequentato e dinamico e decollerebbe.
    E modestamente non sbaglio quasi mai!!
    HAHAHA

  20. franca catellani scrive:

    @Mauro :::Non credo che la presenza costante di qualche “esperto” sia ne auspicabile ne positiva per nessuno.

    Ritengo invece e lo ribadisco ,se ogni tanto un esperto entrasse sarebbe piu’ che positivo .anzi salutare , e sopratutto in questo blog Chi è iscritto alla fiaf ha la possibilità di leggersi le recensioni su autori di singolarmente fotografia e portfolio , nella rivista FOTOIT.che gli arriva direttamente sul tavolo di casa .

    La creazione di questo blog ,da la possibilità a tutti i fotoamatori ,di avere uno spazio a disposizione per disquisire ,commentare- avere tracce e spunti culturali fotograficamente .Ho partecipato a tanti incontri con personaggi qualificatissimi , mi piacerebbe metterne qui i nomi ,ma non voglio fare torti a nessuno ,chi frequenta le piazze con le letture di portfolio – li conosce di sicuro – Sentire opinare questi esperti è solo positivo ,e gratificante anche nell’esposizione degli errori , hanno cultura ,sensibilità fotografica e conoscenza e du p…… cosi .Ripeto ognuno di noi fa della sua fotografia un punto di arrivo , oppure un punto di partenza , per me è sempre un punto di partenza .

  21. Loris Sartini scrive:

    Ci mancano proprio gli esperti.
    Dai Franca senti davvero la necessità di avere degli esperti supervisori che sentenziano parere indiscutibili?
    Molti di coloro che intervengono in questo luogo lo fanno in maniera puntuale e ragionata, spesso è possibile raggranellare stimoli e spunti davvero interessanti.
    Spero e mi auguro che chiunque intervenga, titolato o meno, non si erga mai sopra gli altri come sentenziatore supremo.
    Riguardo poi la tua ultima frase, chi si sente arrivato non è mai partito. imho
    Loris

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