Daniela Attanasio – Dipignano (CS) – Intervallo

452 Daniela Attanasio Intervallo

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Comments (16)

 

  1. Marco Furio Perini scrive:

    Graficamente bella, con un b/n particolare, mi stupisco di questa totale assenza di commenti (almeno fino ad ora). Ciao

  2. daniela attanasio scrive:

    Salve Marco, grazie per il commento. So che può sembrarlo ma non si tratta di un b/n. Ciao

  3. Loris Sartini scrive:

    Caro, amato, desiderato, spaventoso…silenzio.
    LS

  4. Antonino Tutolo scrive:

    Dacci un po’ di tempo per intervenire..
    :-)

    L’effetto grafico è splendido, bella la composizione.

  5. franca catellani scrive:

    si concordo con Antonino, forse un po di luce in piu’ per evidenziare le linee grafiche della panchina ? L’immagine ha elementi essenziali per raccontare un angolo di pace . bella . mi siederei su quella panca e guardando la luna rifletterei sulla mia vita !!!!!!! (io sono romantica )un bravo all’autore

  6. franca catellani scrive:

    non avevo letto il nome è una autrice , ora capisco perchè è una immagine portatrice di sensibilità.

  7. Maurizio Tieghi scrive:

    non la considero per niente un’immagine portatrice di sensibilità. troppo geometrica, troppo metallica, troppo cupa. la rete di recinzione racchiude, è un impedimento per l’anima. è un penitenziario con la panchina buona per una boccata d’aria se non ti uccidono prima di arrivarci (infatti è desolatamente vuota). Io comunque mi reputo un romantico perché mi emoziono guardando un film (forse sto citando)
    la fotografia è molto interessante, personalmente avrei fatto combaciare la cancellata con tutto il lato sinistro, equilibrando in tal modo nell’inquadratura il troppo cielo.

  8. Gioacchino Castellani scrive:

    Rispondendo a M.F.Perini: se il video non mi inganna, non mi sembra un’immagine in b/n, inoltre la composizione non è perfetta. Inquadrando un po’ più dall’alto la panchina non si sarebbe sovrapposta alla cancellata e il cielo avrebbe occupato meno spazio. L’immagine possiede una dolce atmosfera, ma tutto ciò non basta a gratificarla.

  9. Marco Furio Perini scrive:

    Al mio video sembrerebbe proprio in b/n, ma ovviamente potrebbe ingannare anche me. Aspettiamo precisazione da parte dell’autrice allora… Ciao

  10. franca catellani scrive:

    Hahhahaha Maurizio ,se non mi uccidono prima di arrivarci sulla panca ? ahahahah la ringhiera non la leggo solo come gabbia ,ma come protezione , un angolo perfetto lontano dai rumori della notte , dai frastuoni .
    Come dice ha una dolce atmosfera , e ripeto solo un po’ di luce in piu’ sulle metalliche righe cioa franca

  11. Antonino Tutolo scrive:

    Ma la sensibilità non è sinonimo necessariamente di percezione del bello, de fascinoso o sublime,
    Sensibilità è anche la percezione della costrizione, del dolore, dell’angoscia, delle ombre che talvolta incupiscono l’anima.

    E’ una foto a colori. Si percepisce appena l’alone giallo intorno al sole e sull’acqua.

    Essa descrive uno stato intimo; una visione costretta del quotidiano. La ringhiera dà sicurezza e protezione dallo sconfinato orizzonte che si teme. Questa interpretazione è suffragata anche dal grigio diffuso, che certamente esprime sensazioni d’animo non liete.

    Il fotografo non può dipingere il colore per adattare il soggetto alle sue aspettative; ma può riprenderlo nell’attimo temporale e ambientale che meglio esprime il suo umore.
    L’illuminazione caratteristica dell’ora, del momento, il taglio, ecc., personalizzano la sua interpretazione, che è sempre frutto, quando c’é sensibilità, del suo sentire temporale ed interiore.
    In questo senso la fotografia è strumento di comunicazione degli stati d’animo, quindi mezzo d’arte, che va oltre la semplice documentazione del luogo e del fatto in se.

  12. Antonino Tutolo scrive:

    Quindi la fotografia non è solo documentazione o solo manifestazione dell’estetica. Essa usa l’estetica per interpretare il reale, soggettivandolo al proprio sentire; quindi alla propria sensibilità, umore, percezione singolare e temporale.

  13. franca catellani scrive:

    come complimentarmi con Antonino Tutolo che ha espresso con parole che mai io avrei saputo scrivere , ciò che a pelle questa fotografia mi trasmetteva – proprio questo grazie Antonino !
    e mi ricomplimento con Daniela !

  14. daniela attanasio scrive:

    Io ringrazio tutti: per i complimenti sempre graditi e soprattutto per la vostra attenzione, per me momento costruttivo.

  15. Domenico Brizio scrive:

    Non posso fare a meno che ‘vedere’ questa fotografia in formato quadrato, interrotta alla dodicesima sbarra verticale da sinistra. In fondo se ne andrebbe via la parte fuori fuoco. E in quel modo il sole scivola diagonalmente con il mio vedere sino a sedersi sulla panchina… ma è un’altra storia.

  16. Giuseppe Perri scrive:

    Graficamente molto bella, con un colore che rasenta il b/n, un controluce ben riscito, ma mi stupisco invece dell’assenza di un commento dell’autrice, mi interessano le sue emozioni nel ralizzare questo clik.
    Dal canto mio, leggo una giornata tipica calabrese, sulla costa tirrenica, all’affacciata di briatico, con un sole che ha appena finito di cuocerci tutta la giornata e si presta a tramontare accompagnato dal canto delle cicale e al profumo di origano che costeggia la parte sud della SS18.
    Le ombre trasmettono piacere, benessere, sollievo, il mare e il cielo immensamente libertà.

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