Macri Detoni – Trieste – Sedie a Sali

459 Detoni Macri Sedie a Sali

In vacanza su un’isola della Croazia, Dugi Otok, nel pittoresco paesino di Sali: queste due sedie erano messe nel bel mezzo del mandracchio, da sole, isolate. Sembrava che aspettassero me e la mia macchina fotografica.

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Comments (5)

 

  1. Maurizio Tieghi scrive:

    mi piace questa fotografia, forse avrei un poco allargato l’inquadratura per rendere meno protagoniste le due sedie vuote privilegiando lo spazio attorno a loro rafforzando in tal modo la sensazione di abbandono. invece il bravo autore le considera un punto di approdo per la sua macchina fotografica desiderosa (lei) d’immortalarle (loro). io invece immagino il fotografo e la macchina fotografica entrambi seduto a guardare in pace il mare, aspettando in silenzio qualcuno che tramite il telefonino congeli per sempre l’attimo. mi chiedo anche se i paesini nel 2000 oltre ad essere pittorici possono venire considerati anche fotorici.

  2. Antonino Tutolo scrive:

    A parte la resa del colore (c’é una leggera sottoesposizione e una dominante azzurra) questa foto “gioca” sulla simmetria materiale, fermandosi alla semplice decrizione di una scena vista. L’occhio cerca di trovare spazio per comunicare al cervello emozioni, poi torna sui due soggetti inanimati; perchè il loro baricentro è monotonamente al centro dell’immagine.
    Come giustamente affermato da Maurizio, un’inquadratura diversa ed asimmetrica, un maggiore spazio forse avrebbero suscitato un pensiero più complesso.

  3. Domenico Brizio scrive:

    I paesini nel 2000 e oltre sono deliziosamente ‘fotorici’ (bel neologismo Maurizio!). E due sedie probabilmente usicte dalla stessa produzione mostrano un storia diversa: anche le sedie hanno una storia da raccontare.
    E poi una sedia abbandonata aspetta sempre qualcuno, quel qualcuno ancora senza identità che ci attendiamo la occupi… e ci immaginiamo chi, e allora la fotografia ci piace.
    Si, la dominante azzurra è stonata.

  4. giovanni firmani scrive:

    interpretandola dal punto di vista cromatico, mi attrae il contrasto tra una dominante fredda del fondo e una calda di un elemento. Poco comunque per raccontare qualcosa. Per il resto la composizione non mi attira. Rimane la curiosità di due sedie in acqua, che nnon è cosa usuale, tanto che forse avrebbe meritato una contestualizzazione più ampia e un po’ di decentramento o un’inquadratura più dall’alto che avrebbe immerso ancora di più gli elementi nell’acqua

  5. promossa perchè sei triestina e perchè hai avuto occhio senso dell’inquadratura e intuito

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