Fabio Panzavolta – Cervia (RA) – Il dono

483 Panzavolta Fabio Dono

Anche se sappiamo ormai tutto per me rimane comunque un Miracolo

Popularity: 1% [?]

Comments (19)

 

  1. Antonino Tutolo scrive:

    L’autore usa un linguaggio simbolico classico; ma la cosa funziona nella sua eloquente essenzialità.
    Complimenti

  2. Francesca scrive:

    non sappiamo tutto… parola di gestante!

  3. Fabio Panzavolta scrive:

    Per fortuna non sappiamo tutto il mio “ormai” sta a significare quello.

  4. franca catellani scrive:

    una fotografia molto sentita , le due scarpette da neonato ,un dono d’amore ,l’attesa di una nuova vita
    mi piace il cristo sfuocato sul muro,sentimento di un credo, il miracolo si compie ogni volta che nasce un bambino.

  5. giovanni firmani scrive:

    a volte c’è più retorica in un’immagine che in tante parole. Non capisco l’accoppiamento delle scarpette da neonato con la croce. O almeno non l’interpreto nel senso positivo del titolo. Sarà per l’inquadratura sofferta dell emani o per il bn malato sulle alte luci?

  6. Fabio Panzavolta scrive:

    Il grande dono che ho ricevuto da Dio è la vita dei miei due figli.
    Fabio

  7. giovanni firmani scrive:

    eh già, ma accoppiarli a una croce potrebbe far interpretare anche in senso diverso. Qui è’ il titolo che dà la chiave di lettura, ma dovrebbe essere la foto

  8. Domenico Brizio scrive:

    Il miracolo della vita è indipendente dal significato del crocefisso. La vit prescinde, esiste di per sè come miracolo, inspiegabile. Propendo a pensare alla non intenzionalità dell’accoppiamento (babbucce primo piano/ crocefisso secondo piano) da parte dell’Autore altrimenti mi sorgono i dubbi di Giovanni che condivido…
    Mi stavo astenendo dal commento non autorizzando mentalmente il nesso miracoloso ma era difficile… imho

  9. Fabio Panzavolta scrive:

    Rispetto i vostri commenti ma, ribadisco il concetto che volevo esprimere con quest’immagine per altro centrato dalla Catellani.
    Chiedo cortesemente di spiegarmi quale altra interpretazione può avere questa foto.(La croce potrebbe far interpretare anche in senso diverso…)

  10. giovanni firmani scrive:

    una delle possibili interpetazini dall’accoppiamento con la croce (che spero volutamente inserita nell’inquadratura): una vita che nasce, una croce da portare. Un’altra: nasce un bambino, che croce (pannolini, pianti notturni, pappette….). Ancora: nasce mio figlio, lo consacro a te o Signore…. non è il caso di continuare oltre. manca un terzo elemento per far convergere verso una univoca interpretazione.
    Sensibilità diverse sicuramente, ma non tutti sono portati a sciogliersi di fronte a un paio di scarpette per neonato. E’ l’autore che sceglie il significato mettendo nell’inquadratura degli elementi più o meno simbolici

  11. Fabio Panzavolta scrive:

    Si è vero la foto se vogliamo si presta a tutte queste interpretazioni.
    Questa foto è una immagine pensata e realizzata per cercare di trasmettere l’idea che ,relmente, questo non fosse solo un nostro (mio e di mia moglie) desiderio.
    Nella formula del matrimonio il prete chiede agli sposi di “accogliere i figli che Dio vorrà donarvi”
    Il titolo “Il Dono” intende indirizzare la lettura della foto in questo senso.
    Fabio Panzavolta

  12. giovanni firmani scrive:

    capisco, ma la fotografia dovrebbe essere esaustiva con gli elementi inseriti e non far riferimento all’esterno. Uno vede in primo piano le scarpette in mano come per darle alla croce. E’ questa la chiave di lettura che fornisce la foto. Non si può pensare al prete nel giorno del matrimonio (nella foto non ci sono né preti né matrimonio)

  13. giovanni firmani scrive:

    Aggiungo che il significato che proponi avrebbe presupposto una croce in primo piano e le scarpette in secondo. Il primo piano è riservato in genere al soggetto che agisce. La tua interpretazione invece fa soggetto passivo e ricevente il primo piano. La cosa è rafforzata anche dallo sfocato sulla croce: non può essere il soggetto che fa l’azione, ma il destinatario, Per cui: dono va bene, ma lo fanno le mani verso la croce

  14. Fabio Panzavolta scrive:

    La fotografia, per fortuna, può avere svariate interpretazioni in base al proprio bagaglio di esperienze ed emozioni raccolto nella propria vita.

  15. roberto zuccala scrive:

    Io certe volte Firmani proprio non lo capisco… ma che c’è bisogno di vedere un prete per immaginare che ci sia. La foto è così chiara che non merita questa confusa discussione. Le cose non sempre si debbono vedere, le cose dovrebbero già far parte del nostro background. E poi, ma chi lo dice che il titolo non serve, chi lo dice che una foto debba parlare da sola? Ma siete mai stati ad una biennale, ad una quadriennale… per certe opere d’arte, foto comprese, alcune volte il solo titolo non basta, si deve anche leggere il talloncino esplicativo per capire il senso del lavoro, per rifarsi al momento storico o locale. Specie in casi come questo, dove il lavoro è frutto di un calcolo mentale, il titolo impone una chiave di lettura che altrimenti andrebbe disattesa.

  16. Domenico Brizio scrive:

    Comunque il tutto è controverso, imho. L’accostamento babbucce che richiamano una vita nuova e la croce sfocata che ‘rappresenta’ una redenzione non si spiega da solo. Cionondimeno fotograficamente.

  17. maurizio tieghi scrive:

    Alle biennali, triennali, ecc. d’arte moderna esiste una consuetudine ad uso e consumo dei visitatori: l’arte moderna va’ vissuta e non capita. Quindi i titoli ed i talloncini con le istruzioni per l’utilizzo servono solo per catalogare il materiale.

  18. giovanni firmani scrive:

    e se lo dice zuccalà devo per forza inchinarmi… chi meglio di lui sa legere una foto? Io cmq, nel mio piccolo, continuo a leggerla al contrario di come le spiegazioni dell’autore provano a indirizzarmi, facendo uso sia dei segni fotografici (primo piano, sfocato…) che di quelli canonici (la croce, il crocifisso…). Ma se lo dice zuccalà… tanto di cappello :-)

  19. Fabio Panzavolta scrive:

    Io con questa foto volevo comunicare la mi gioia per questo evento e sono ugualmente contento se altri danno interpretazioni diverse dalla mia.
    Vi ringrazio tanto per i commenti lasciati
    Fabio Panzavolta

Leave a Reply