Alessio Pizzorno – Sant’ Olcese (GE) – Bianco

492 Alessio Pizzorno Bianco

Valentina osserva il panorama di Triora (IM) sotto la neve.

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Comments (17)

 

  1. Fabio Panzavolta scrive:

    Quello che mi arriva di questa foto è di qualcuno che si guarda intorno forse alla ricerca di qualcosa o di se stesso.
    Lo spazio attorno alla testa mi rappresenta un vuoto di memoria o di identita….un foglio bianco.
    complimenti
    Fabio Panzavolta

  2. ok decisamente controcorrente quest0immagine se questo scatto l’avesse fatto berengo gardin passerebbe sicuramente per essere un opera d’arte a priori.
    Con questo non dico che sia l’opposto era solo una frecciatina all’interpretazione di foto controcorrente e dell’importanza di nome e cognomi.
    La trovo cmq coraggiosa.
    Ora, sappiamo che triora in cui sono stata, è il paese delle streghe ed effettivamente a passeggiare x quelle viette strette si respira un aria sospesa fra porzioni decotti e sabba(…uaaaaaaaaahahaha.) quindi posso dedurre che forse le streghe hanno fatto sparire il paese…?!

  3. una fotografia questa tua che mi piace parecchio per l’aria misteriosa che si respira osservandola.
    poi che sia Triora sotto la neve questo non è dato a vedere.
    una fotografia d’autore scattata da un comune mortale.
    complimenti. Giuliano.

  4. Maurizio Tieghi scrive:

    minimalismo fotografico come quello musicale che con poche note ripetute all’infinito crea una sinfonia, qui con poche cose si crea una fotografia ma non d’autore, che diventa poi anche un thriller, un racconto giallo. infatti lo sfondo della pagina del web è bianco ma la foto è di una tonalità gialla come la gonna di Agata Christie. Chi sarà stato il colpevole a far sparire il bianco nella neve di Triora (IM) ?

  5. Vi ringrazio per i complimenti. Chiedo solo a Maurizio di essere un pò più chiaro, intendi dire che il giallo non ti piace o che si tratta di un errore?

  6. Maurizio Tieghi scrive:

    @Alessio
    semplicemente il bianco del titolo non è visibile, sul mio schermo, anche nel fotogramma. personalmente avrei preferito un’immagina più candida, per il resto è perfetta così

  7. @Maurizio
    La foto è ingiallita di propositom, anche se sul mio schermo lo si nota in maniera molto lieve. Ho voluto ugualmente chiamarla bianco poichè nella realtà la scena era bianca, è il fotogramma che ne è una sua interpretazione. Però in effetti può anche non piacere.

  8. Gioacchino Castellani scrive:

    Forse c’è Valentina, non c’è Triora, non c’è il bianco, non c’è la neve.
    Come al solito siamo sempre troppo legati ai commenti degli autori che ceracano di riempire i vuoti delle loro fotografie. Per me non ci sono neanche i complimenti.

  9. Che non ci siano i complimenti non è un problema, che ci sia la tracotanza di affermare una cosa (commenti che riempono vuoti) che tra l’altro non si può sapere è pura provocazione che non ho alcuna intenzione di cogliere.

  10. sfera scrive:

    peraltro la neve c’è eccome

  11. Gioacchino Castellani scrive:

    Se si afferma che Valentina osserva Triora sotto la neve
    e poi nella foto non c’è neve e non c’è il paese, mi sembra del tutto evidente che queste due cose sono inesistenti, quindi due vuoti la cui esistenza appare solo all’autore della fotografia. Affermare questo non significa essere dei provocatori o avere della “tracotanza”, solo essere realisti.
    Capisco che ogni autore miri ad avere dei complimenti ed essere considerato un bravo fotografo, ma se si accetta di partecipare ad un blog bisogna avere anche l’umiltà di accettare critiche negative quando queste sono motivate come in questo caso.

  12. giovanni firmani scrive:

    dovremmo toglierci il vizio di scrivere sotto la foto qualcosa che la foto non rappresenta. Senza le spiegazioni può essere visto come un tentativo surreale, una negazione di identità, un guardare avanti facendo vedere (agli altri) un dietro…. chi più ne ha più ne metta. C’è anhce qualche difficoltà a individuare una figura umana, visto che vestiario e capigliatura finiscono per fare un tutt’uno. E’ una figura umana perché cnvenzionalmente ci aspettiamo che lo sia, non perché questa foto lo dica con chiarezza. Potrebbe essere questo il punto di forza di questa foto… chissà?

  13. Gioacchino Castellani scrive:

    La diatriba con l’autore mi ha fatto nascere una riflessione che mi ha portato a vedere l’immagine da un punto di vista totalmente diverso. Rivedendola ho pensato a René Mgritte e ha tutte le sue misteriose rappresentazioni nelle quali i titoli dati alle immagini sono il risultato di un gioco. Non solo ma egli mette in discussione il senso comune delle cose e del linguaggio. In questa ottica, la frase che accompagna la foto, rappresenta l’affermazione del “reale immaginario” dell’autore attraverso una realtà non definita. A differenza di Magritte egli non mette in discussione l’uso del linguaggio (con cui comunemene indichiamo le cose) ma la realtà osservata che può essere interpretata liberamente attraverso la nostra fantasia.

  14. Domenico Brizio scrive:

    Giovanni F.: “dovremmo toglierci il vizio di scrivere sotto la foto qualcosa che la foto non rappresenta”

    Perchè ‘dovremmo’? Il titolo può essere ‘conforme’ o ‘difforme’ o ‘parziale’… in questo caso è palesemente difforme perchè di bianco c’è solo il concetto e la realtà che ci viene presentata è gialla limon-paglierino. Sta a noi, proprio a noi osservatori condurre una ‘nostra’ visione nel contesto di quella dell’autore. Mi sembra una buona passeggiata visiva, almeno la mia, oltre lo sguardo di quella che poterbbe essere il soggetto ma che a me non appare. Il soggetto è il ‘bianco’, trattato.

  15. giovanni firmani scrive:

    veramente mi riferivo al panorama di Triora: dobbiamo crederci per forza per via della spiegaizone, ma la foto non ne parla

  16. roberto zuccala scrive:

    Ho letto diversi commenti su questa foto… chi dice sì, chi dice no. Certo, la foto non è dozzinale, è certamente qualcosa d’originale, non ho detto bello e nemmeno brutto… ho detto diversa, insolita e aggiungerei anche un po’ enigmatica. Più la vedo e più mi piace… senza farci romanzi attorno, senza cercare ad ogni costo una spiegazione, mi piace così, d’istinto e certamente sarà una di quelle foto che ricorderò.

    rolà

  17. Scusate se rispondo solo ora, ma sono stato via per un pò.
    La foto è semplicemente l’interpretazione dell’azione che realmente Valentina compie. La neve c’è e si vede, il paesaggio c’è e non si vede perchè nascosto dalla nebbia e dalla fitta neve. Se ne scovano solo alcuni fiocchi in contrasto ai capelli di Valentina proprio per la presenza della nebbia.

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