Lucia Tarantola – Verona – Il tramonto in una stanza

553 Tarantola Lucia il tramonto in una stanza

La luce del tramonto che inonda una stanza del Museo Reina Sofia a Madrid

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Comments (6)

 

  1. Enrico Maddalena scrive:

    Noi siamo come in una grotta e vediamo l’ombra delle cose che si muovono al suo esterno, scambiandole per le cose. E’ il famoso mito della caverna di Platone.
    L’immagine, ripresa con una moderna “camera obscura”, evoca la Camera Obscura all’interno della quale percepiamo la calda luce esterna di un sole che non vediamo, che ci è celato dalle mura della stanza.

  2. maurizio tieghi scrive:

    adoro questa fotografia ordinata, pulita e colorata. mi fa star bene ed in pace con me stesso. quando non scattavo foto girando per i musei guardavo i cartellini prima i cartellini poi le opere. dopo un poco di tempo di frequentazione solo le opere esposte. in seguito ho trovato molto più interessanti le cornici dei dipinti a cui fanno da corona. poi da quando faccio anche fotografie andando nei musei trovo di estremo interesse sopratutto alcune parte delle pareti, gli infissi di vario genere, le finestre che danno sugli invisibili cortili interni. ringrazio la fotografia che mi fa guardare ed amare tutto quello che l’uomo costruisce ma non viene mai messo in mostra ma è infinitamente più importante di qualsiasi opera d’arte nata quasi sempre solo per il mercato. ringrazio la brava autrice per il senso di appartenenza.

  3. Fabrizio P. scrive:

    Concordo con entrambi e mi associo al loro commento tranne per un “piccolo” dubbio : l’esterno della finestra e’ poco percepibile, almeno al mio video (elemento di visione di non poca importanza che fa si che ognuno di noi veda l’immagine,purtroppo, leggermente diversa, come lo e’ nella realta’), quindi percepisco, all’esterno della finestra,quasi una macchia nera che mi crea un po’ di fastidio visivo, una massa poco funzionale. Dato che l’importanza dell’estrerno e’ relativa dato che il punto di forza sta nella luce del sole che crea, oltre all’atmosfera, quelle ombre diverse per dimensioni, avrei tagliato l’immagine sulla sinistra fino ad ottenere solo la parte destra della finestra cosi’ da diminuire l’impatto scuro, dare meno interezza, quindi meno propensa ad una lettura oggettiva, e creare cosi’ quel gioco di forma tra finestra e ombre ancora piu’ accentuato.Ciao e Buon Inizio 2012 a tutti

  4. franca catellani scrive:

    Ecco una fotografia composta – equilibrata nelle sue forme presenti ,un incontro, tra un particolare gradiente di luce al tramonto filtrata dalla finestra che si riproduce sulla parete –
    Un colpo d’occhio dell’autrice pronta a cogliere quell’attimo . Avrei anch’io schiarito la parte del paesaggio di un pelino permettendo i di spaziare la visione anche oltre la finestra . complimenti

  5. Semplice e bella, minimale.

  6. Lucia Tarantola scrive:

    Grazie per i commenti e l’attenzione alla mia immagine. Forse sì, se ci fosse stato un pochino di dettaglio al di là della finestra..ma in fondo non era quello che mi interessava.. volevo cogliere il cielo luminoso e intenso e il calore della luce del tramonto, che si proietta filtrata.
    Non taglierei la finestra, mi dà più equilibrio centrandola nella parete.
    ancora grazie

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