Andrea Lorenzetti – Massarosa (LU) – Tempi futuri

648 Andrea Lorenzetti Tempi futuri

Tutti acclamano il futuro, ma nessuno si auspica di andarci.

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Comments (7)

 

  1. Enrico Maddalena scrive:

    Visione pessimistica della vita, espressa mediante un albero spoglio ed un terreno arido. Io dico invece che tutti auspicano di andarci nel futuro, visto che l’alternativa è la morte. La verità è che, almeno in parte, il futuro è una nostra costruzione e dipende da noi come sarà. E’ migliore il passato? Anche questa è una utopia. Avevo un’ora di buco ed ero in aula magna a ripassare la lezione che avrei dovuto tenere di lì a poco. Davanti a me c’era una ragazza che stava ripassando ad alta voce un antico autore greco che si lamentava della corruzione e della precarietà dei suoi tempi. Allora, nulla di nuovo sotto il sole. Ricordo anche di un film di fantascienza dove un alieno, stanco delle ingiustizie e delle brutture del suo mondo, aveva cercanto di fuggirne, sbarcando sul pianeta Terra. La vita è così, un miscuglio di male e di bene, di cose belle e di cose brutte. Se possibile, cerchiamo di cambiare in meglio il nostro mondo. Mi risuonano nella mente le note della canzone: “Eravamo quattro amici al bar… “

  2. lucy franco scrive:

    ottima
    come simbolismo e come b/n

  3. Dario Mariantoni scrive:

    Nulla da dire come immagine simbolica, la quercia spoglia che sovrasta una landa desolata e arida senza alcun segno di vita manda un messaggio, come ben evidenzia Enrico, non certo ottimistico sul futuro del nostro pianeta; certo possiamo pensarla come ci pare, i tempi che corrono non sono certo dei migliori sotto moltissimi punti di vista, tuttavia già l’avvento dell’anno mille avrebbe comportato chissà quali catstrofiche conseguenze, invece…le piccole umane costruzioni che si intravedono sullo sfondo rendono il nostro futuro peno di speranze.

  4. Enrico Maddalena scrive:

    Il pessimismo sul futuro è uno dei segni dell’antropocentrismo della nostra cultura. L’uomo si estingue distruggendo il proprio habitat? Alla natura importa poco. L’evoluzione prende un’altra strada. I veri dominatori del pianeta sono gli artropodi, che hanno colonizzato ogni anfratto e sono resistenti perfino alle radiazioni. La terra continuerà a vivere attraverso altre specie. Qualcuno obietta che non si tratta di specie intelligenti? Nemmeno l’uomo lo è se non sa o non vuole prevedere le conseguenze delle sue azioni.

  5. Domenico Brizio scrive:

    Una quercia? un simbolo? ma è un albero su un terreno superficialmente senz’acqua. Impossibile o possibile? Se impossibile vado al pensiero dell’autore di un qualcosa della cui esitenza posso dubitare, se possibile accetto la Natura, i suoi verdetti e un pensiero felice all’autore.

  6. Diego Battaglino scrive:

    Bella fosse vera..Peccato per quella città che si intravede sullo sfondo resa simmetrica, specchiata.. la parte destra uguale alla parte sinistra: forse c’è un messaggio per i nostri politici..nel futuro che ci attente non ci saranno piu’ idee… la realtà che ci aspetta è finta ?

  7. ambra menichini scrive:

    la trovo ottima soprattutto concettualmente

    saluti

    Ambra

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